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La Camera dice sì al pedaggio sul Gra

Il Ddl Trasporti diventa legge. Da maggio casello per i pendolari. Alemanno apre: "Ne ridiscuteremo nella Finanziaria"

La Camera dice sì al pedaggio sul Gra
Ci hanno provato con i ricorsi al Tar del Lazio, poi hanno fatto leva sul governo, presentando in extremis due Ordini del Giorno bipartizan per provare a scongiurare il provvedimento.
Questo pomeriggio, però, la Camera ha approvato il Decreto Legge sui trasporti che introduce il pedaggio autostradale sul Grande Raccordo Anulare, mettendo fine alle speranze dei pendolari di evitare i caselli.
I sì sono stati 268, i no 210 e un astenuto. Sono andati a vuoto i tentativi del Pd di far approvare un emendamento che eliminasse la norma sui pedaggi. Il governo ha invece accolto due ordini del giorno dei parlamentari Pdl e Fli del Lazio che chiedono di rivedere la questione in futuro. L’odg del Pdl, in particolare, impegna il governo a intervenire a favore dei pendolari, escludendo dalla tassa determinati tratti di raccordi autostradali o prevedendo forme di esenzione.

Nuove tratte - Il pedaggio dovrebbe scattare dal primo maggio 2011 e riguarderà, come detto, non i romani residenti ma solo i pendolari. Secondo le stime dell'opposizione, la novità costerebbe a chi utilizza il Raccordo Anulare 60 euro l'anno. Oltre al Gra, il Lazio verrà penalizzato anche dall'inserimento tra le tratte a pagamento della Roma-Fiumicino. In tutto, però, sono 1300 i chilometri di rete stradale che verranno messi a pagamento.

Reazioni - Il via libera alla Camera ha provocato diverse reazioni in entrambi gli schieramenti.
In una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha affermato che "Oggi è un giorno davvero triste per i cittadini romani. Dopo circa 50 anni il Grande Raccordo Anulare si trasforma, grazie alla destra, in un’arteria a pagamento con il pedaggio. Tutto questo senza che un solo centesimo di quanto incassato ai caselli sia reinvestito su opere o infrastrutture della mobilità romana, ma anzi con l’aggravante di un taglio di circa 450 milioni che l'esecutivo ha deciso nei confronti della Regione Lazio per il Trasporto pubblico locale".
Decisamente più morbida l'opinione del sindaco di Roma Gianni Alemanno, che valuta anzi una vittoria l'approvazione del Dl alla Camera.
"L'Aula ha approvato l’ordine del giorno da noi proposto sulla possibilità di declassare il Gra e la Roma-Fiumicino. Adesso si apre una strada: il Governo ha preso un impegno concreto e rivendicabile a rivedere la questione del pedaggio, che, ci tengo a precisare, non riguarda i romani ma i pendolari. L’Anas non è molto convinta di tale strada, ma se questa via sarà praticabile diventerà la strada maestra. Ad ogni modo ci sono molte soluzioni per fare in modo che i pendolari non paghino questo balzello, magari già nella prossima Finanziaria che verrà approvata prima dell'entrata in vigore del balzello".

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Commenti all'articolo

  • GIUSPE.MC

    14 Ottobre 2010 - 19:07

    Non sanno più dove trovare soldi,Montanelli anni indietro, scriveva............ vogliamo risanare il bilancio dello Sato........tagliamo i partiti. Io sono d'accordo,anche se preferirei pochi partiti ma capaci non condotti da mediocri. Sono sempre quello della quinta elementare,però studiando in campagna.

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  • tizziocaio

    03 Ottobre 2010 - 22:10

    non per polmizzare ma ho capito che forse al nord tu non ci sei mai venuto e credi alle tavanete che ti dicono, allora sappi che da roma in su tutte le autostrade si pagano e le tangenziali pure o compreso nel prezzo dell'autostrada o saparatamente con appropiata uscita. Per il gas metano lo paghiamo quasi il 5% in piu' e il GPL oltre il 10% in piu, considera che noi usiamo entrambi anche per riscaldamento ovvero per 8 mesi contro i 4 di voi e con la media di oltr 8 gradi meno dei vostri. comunque spero che bisogna finirla dopo 150 anni di parlare di nord e di sud. Abbiamo aperto alleuropa e stiamo ancora a bisticciare tra' italiani suvvia smettiamola.. dai.. cerchiamo di mettere giudizio

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  • peroperi

    03 Ottobre 2010 - 15:03

    La diatriba nord sud dura da decenni, e allora mi chiedo, invece di darci del terrone e polentone, invece di dire chi ha fatto cosa a chi, facciamo come le coppie intelligenti. Separiamoci in buona pace e quando vogliamo veniamo o andiamoci a trovare. Secondo me sarebbe meglio. GFP

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  • fonty

    fonty

    03 Ottobre 2010 - 00:12

    Perchè, lei crede che quelli che vivono e lavorano a Milano non paghino il pedaggio su tutte le tre tangenziali, Est, Ovest e Nord ? Lo sa che io lavorando tra Milano e Monza per oltre quindici anni venendo da fuori, oltre all'autostrada mi sono sempre pippato i costi del pedaggio tangenzializio ? E voi state a frignare perchè finalmente l'ANAS che si è accorto di non avere più quattrini si è svegliato e impone il pagamento ? E magari siete quelli che predicate di giustizia, di moralità e invocate la costituzione che dice che siamo tutti uguali, ma voi forse vi credete più uguali perchè siete "de Roma caput mundi" e quindi esentati da ogni pagamento ora e nei secoli a venire.

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