Cerca

Prescrivevano farmaci inutili per soldi: sei in manette

La cricca dei medici scoperta dai Nas di Firenze presieduta da un docente universitario

Prescrivevano farmaci inutili per soldi: sei in manette
Si trattava di una vera e propria cricca dei medici quella smascherata dai Nas di Firenze; un'associazione a delinquere in grado di far circolare oltre 2 milioni di euro tra accordi di corruzione tra gli studi medici e le grandi industrie farmaceutiche multinazionali, retta tra l'altro da un "noto professore universitario" di Firenze.

Questo lo scenario che sembra essersi delineato nel corso delle indagini svolte dai Nas e che ha portato all'emissione di ventuno ordinanze di misura cautelare firmate dal gip di Firenze e in corso di esecuzione in varie regioni d'Italia: oltre alla Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto ed Umbria. In tutto sono state 37 le perquisizioni, con sei persone finite addirittura agli arresti domiciliari. In tutto, le persone coinvolte, a vario titolo, sono 30.

Il caso - I Nas spiegano che i medici avrebbero percepito "illeciti compensi stimati nell'ordine di circa 2 milioni di euro, gran parte dei quali fatti transitare sui bilanci di società di copertura, in cambio di prescrizioni e somministrazioni arbitrarie a centinaia di pazienti in cura per diffuse patologie croniche di specialità medicinali prodotte dalle aziende corruttrici, che realizzavano maggiori profitti derivanti dal conseguente incremento della diffusione dei farmaci".
Tale organizzazione criminale che "spacciava" farmaci senza alcun motivo clinico sarebbe a capo, sempre secondo gli inquirenti, di un noto professore universitario fiorentino, il quale riveste varie cariche anche in ambito ospedaliero, accademico, scientifico ed associativo di categoria".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • pierino56

    04 Ottobre 2010 - 16:04

    Purtroppo sono uno di quelli che ha provato sulla sua pelle la dannosità dei farmaci biologici somministrata a me e ad altri in un ospedale della Emilia Romagna.Nel 2009 sono stato a letto con dolori indicibili (artrite reumatoide) per 4 mesi.Da allora stò spendendo un sacco di Euro per curarmi in maniera alternativa.La mia cura con due farmaci biologici è costata allo Stato 18.600 Euro.Le confezioni le ritiravo io dalla farmacia dell'ospedale ed ho potuto vedere i prezzi sulle scatole.Sono stati dei delinquenti veri che hanno anche convinto la Presidente della associazione psorisiaci a chiedere pubblicamente per tutti questi trattamenti pur sapendo che non servono a nulla.Mi sento fortunato di avere trovato una cura alternativa,agli altri malati "rovinati" è stato dato cortisone,con le conseguenze immaginabili.

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    04 Ottobre 2010 - 12:12

    baby, sono privati in combutta con case farmaceutiche. Non amministratori della Regione, come in Abruzzo, Veneto, Milano, Vercelli, Pavia, ecc . Magari le indagini sono iniziate con una denuncia dell' ASL locale.

    Report

    Rispondi

  • babylon 5

    02 Ottobre 2010 - 13:01

    Firenze a sentire i coministi che la dirigono, comandano, tiranneggiano, doveva essere il fiore all'occhiello della Toscana, terra Rosso sangue di komunisti a tutti i livelli. Vuoi vedere che se raschiano un po' trovano che sono tutti e dico tutti i componenti della Regione, sanita', comuni, provincia, ladri patentati come poi quelli delle 5 terre, dell'Emilia, Campania, Puglia. Meditate gente, i comunisti, non sono frati di clausura e con il voto di poverta'.Sono ladruncoli.

    Report

    Rispondi

  • sassoli

    02 Ottobre 2010 - 09:09

    se fosse tutto vero, questi bastardi, vanno condannati a pulire i fossi a pane e acqua per tutta la vita. Non ci sono risorse per curare la gente, anche ieri ho speso 100 €. in farmacia , e loro fanno queste schifezze. brutti schifosi a calci nel culo per 24 ore al giorno vi prederei

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog