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Biagi, Milano gli nega

la medaglia e la via

Biagi, Milano gli nega
La Moratti ora non se la sente più. Dopo che la commissione per l'assegnazione delle onoreficenze di Milano ha detto no alla medaglia d'oro al giornalista Enzo Biagi, scomparso lo scorso anno, il sindaco non vuole dedicargli nemmeno una via della città. "Non è il momento", dice.  «Lasciamo - ha affermato Letizia Moratti - che queste divergenze di opinione si sedimentino: la memoria deve essere onorata anche con la pacificazione, che credo sia altrettanto importante. In questo momento - ha poi aggiunto - non mi sento di proporre niente». L'ipotesi di omaggiare Biagi con un riconoscimento toponomastico in alternativa alla benemerenza civica era stata caldeggiata durante le concitate ore della discussione in commissione, ma poi era naufragata, vista la contrarietà del centrosinistra a ritirare la candidatura del giornalista. «La medaglia d'oro, per regolamento, - ha aggiunto - viene conferita quando c'è una maggioranza ampia, quindi non mi sento di dare nessun tipo di giudizio. Ricordo che Biagi ha già avuto l'Ambrogino d'oro e ha l'iscrizione al Famedio, quindi Milano ha tributato a Enzo Biagi le onoreficenze più elevate. Mi auguro - ha poi concluso il sindaco - che le divergenze di opinione non alterino la memoria che Milano e tutti noi manteniamo di un grande giornalista». 

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  • VincenzoAliasIlContadino

    26 Novembre 2008 - 12:12

    Biagi il fazioso e il Vincenzo Alias Il Contadino ammaccato ed amici perdono la vita o gambizzati?Erano gli anni ottanta, mi ricordo di un reportage, sul caso Teardo PSI, scandalo in Liguria, mi sorprese il modo come Biagi condusse la trasmissione in modo fazioso! Io da quel momento nel vederlo in tv, giravo subito canale, come succede oggi con Santoro ed altri soloni opinionisti a senso unico, pagati dal canone, in altre parole, da pantalone, ciò non toglie ad altri di appezzarlo, è la Democrazia che nella loro odiata USA, è il primo emendamento, invece, in questo Paese, soffocato dalla Sinistra, poiché noi considerati, fascisti, mafiosi e più ne metta! Ergo, chi semina vento raccoglierà tempesta, ricordate la vignetta de L Avanti! che raffigurava questa vignetta? Chi semina vento raccoglie tempesta? Infatti, le Brigate Rosse, non azzurre come brave scimmiette raccomandate, visto che erano solo mele marce, ammaestrate con P38, sputavano proiettili coi loro amati kalasnjikov sovietici, su poveri cristi che la pensavano diversamente: io sentii quelle pallottole che mi sfioravano il capo, non li ho dimenticati, altro farli passare dalla porta di Caino ed eleggerli in Parlamento: io porto ancora i segni! Ora non saprei, ma sono sicuro che il Direttore de L Avanti! di quell epoca fosse il Craxiano Ugo Intini , ora passato in quella Sinistra che si opponeva, subito dopo, subentrò Roberto Villetti, altro solone voltagabbana e Mortadelliano. Dice un mio cugino Dove sta il problema? Un premio si merita anche se prima sono gia precedentemente assegnati! vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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