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Studentessa muore per setticemia dopo un intervento

L'infezione è stata curata come un'influenza. Ma l'ospedale di Putignano esclude un nesso con l'operazione

Studentessa muore per setticemia dopo un intervento
Antonella Mansueto, 22enne di Noci, nel barese, è morta quattro mesi dopo un intervento per l'asportazione di una cisti al coccige, a causa di una setticemia diagnosticata troppo tardi e curata come banale influenza. Il pm Angela Morea della Procura di Bari ha aperto un fascicolo d'inchiesta dopo aver ricevuto un esposto corredato da una perizia realizzata da un internista e da un medico legale. Nel documento si legge che Antonella aveva contratto l'infezione proprio durante l'operazione e, se fosse stata curata, avrebbe potuto essere salvata.

Immediata la replica di Domenico Labate, direttore sanitario del presidio ospedaliero S. Maria degli Angeli di Putignano: "Per quanto ci riguarda abbiamo affrontato e discusso il caso e con i colleghi ci sentiamo di escludere un nesso di casualità tra quello che è successo e una ferita quasi completamente guarita. Sono state adottate tutte le procedure secondo criteri di massima sterilità degli ambienti e igienicità. Procedure routinarie che eseguiamo su decine di pazienti e che non hanno mai portato ad un esito del genere". Secondo quanto riferisce Labate alla Gazzetta del Mezzogiorno, la paziente, operata il 4 dicembre 2009, è stata dimessa dopo 24 ore "in buone condizioni" ed è stata poi sottoposta a una serie di "medicazioni" della ferita "per oltre due mesi" fino al 4 febbraio 2010 quando la ferita "risulta va perfettamente asciutta, priva di anomalie".

La setticemia - Due giorni dopo, però, la ragazza è stata male e la guardia medica di Noci le ha prescritto una "Novalgina" che ovviamente non ha avuto alcun effetto. L’8 febbraio Antonella è stata trasporta in ambulanza al Pronto Soccorso del S. Maria con una setticemia diffusa. Trasportata al reparto di rianimazione dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti, per salvarla le vengono amputate le gambe e le dita delle mani. Tutto inutile, il 26 marzo scorso Antonella Mansueto è morta per una "cancrena conseguente a una trombosi arteriosa per choc settico".


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Commenti all'articolo

  • Dott_destino

    05 Ottobre 2010 - 12:12

    Par di leggere unracconto dell'orrore e pure ben pensato... ed infatti l'orrore c'è. I responsabili di tutto ciò non pagheranno nullo o quasi in un sistema giudiziario come quello italiano. C'è da rimpiangere l'occhio per occhio, dente per dente.

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  • marcello.favale

    05 Ottobre 2010 - 12:12

    Nell'articolo non precisato che questo Ospedale è l'unico della ASL BA 5 e per "accreditarlo" sono stati chiusi gli ospedali di Snteramo, Gioia del Cole (he ha un campo d'aviazione d'importanza strategica), Noci ed altri.

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