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Ucciso il pentito Calore, ex terrorista dei Nar

E' stato sgozzato con un coltello nella sua casa di campagna a Guidonia di Montecelio

Ucciso il pentito Calore, ex terrorista dei Nar
Sergio Calore, ex terrorista dei Nar e ora importante collaboratore di giustizia, è stato ucciso a Guidonia di Montecelio. L’ex estremista di destra, 58 anni, è stato sgozzato con un coltello nella sua casa nelle campagne romane, in via Colle Spina.
A scoprire il corpo privo di vita è stata la moglie Emilia Libera, che non vedendolo rientrare si è recata presso l'abitazione. Lì ha trovato riverso in terra il marito. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri di Guidonia. L’arma del delitto ancora non è stata trovata.

Parlò della strage di Bologna - Considerato uno dei principali pentiti del terrorismo nero
ed essendo ritenuto implicato in una serie di attentati e di omicidi legati anche a traffici di armi e di spionaggio, Sergio Calore venne arrestato nell' ambito delle indagini sull' omicidio di Antonio Aleandri, ucciso il 17 dicembre del 1979 a Roma, in piazza Dalmazia. Da quel momento in poi è divenuto uno dei più importanti collaboratori di giustizia, contribuendo con le sue dichiarazioni a ricostruire gran parte della storia dell'eversione di destra in Italia: in particolare le sue testimonianze hanno avuto un peso rilevante sulle posizioni di alcuni imputati  del processo sulla Strage di Bologna. Sposatosi nel 1989 con Emilia Libera, altra storica pentita del terrorismo rosso conosciuta negli anni di piombo.

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Commenti all'articolo

  • ubik

    07 Ottobre 2010 - 11:11

    Non sono mica tanto d'accordo a fare un calderone unico di tutti i tipi di terroristi... Voglio dire, fermo restando che non approvo la violenza come forma di lotta, le BR ed i NAR non mi sembrano la stessa cosa...

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  • gildoscalinci

    07 Ottobre 2010 - 10:10

    QUELLO CHE VOLEVANO RIVOLUZIONARE LE BRIGATE ROSSE PRIMA LINEA NUCLEI ARMATI PROLETARI UNITA COMUNISTE COMBATTENTI VOLANTE ROSSA BARBAGIA ROSSA AZIONE RIVOLUZIONAARIA ECC ECC I FAMOSI COMPAGNI CHE SBAGLIAVANO E CHE I MAGISTRATI DI SOCCORSO ROSSO AIUTAVANO

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  • ercole.bravi

    07 Ottobre 2010 - 09:09

    tra il pentirsi di un passato per il quale comunque, al di la dell'aiuto alla giustizia, lo avrei tenuto in galera comunque (il pentimento non implica il perdono, è un percorso personale, ma non libero da punizioni), ed essere diventato una persona libera di girare e vivere senza rischi ce ne corre. Di soggettini mai scoperti facenti parte delle vecchie brigate, rosse nere gialle e blu, ne circoleranno ancora tante, fermo restando quelle della nuova generazione che ad un "giuda" avrebbero voluta farla pagare, la terra italica ne è piena; detto questo, probabile che il defunto avesse nel frattempo combinato guai nuovi, e tra qualche anno la magistratura, grazie a qualche altro pentito lo "scoprirà"; perchè gli omicidi sono una cosa, roba vecchia poi se legati al terrorismo, ma vuoi mettere passare la vita professionale ad inseguire la grande chimera silvio? Facessere il loro lavoro e si decidessero a dare una regolata al loro sistema di lavoro, è pieno di falle causate da loro

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  • map49

    06 Ottobre 2010 - 22:10

    mi sfugge qualcosa come puo che un ex nar sposare una ex br.?

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