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Sequestra per 5 giorni moglie e figlio: arrestato marocchino

Incredibile vicenda vicino Roma: l'uomo era al lavoro tutto il giorno, la donna e il bambino di un anno "in ostaggio" in casa

Sequestra per 5 giorni moglie e figlio: arrestato marocchino
Usciva di casa la mattina e vi faceva ritorno solo in tarda serata. In questo arco di tempo, la moglie di 32 anni e il loro bambino di appena un anno erano obbligati a rimanere in casa. E' durato cinque giorni l'incubo di una donna marocchina e di suo figlio, sequestrati nella propria abitazione dal marito/padrone. Una vicenda incredibile, avvenuta ad Agosta (vicino Roma), che è terminata solo grazie alla donna la quale, esasperata, ha iniziato a urlare attirando l'attenzione dei vicini di casa. I carabinieri della locale Stazione, avvertiti da un condomino, hanno salvato la donna e il bambino per poi arrestare  il marito, di 34 anni: aveva con sé tutte le chiavi di casa e il cellulare sottratto alla moglie.
Ora i due ostaggi si trovano all'ospedale di Subiaco, dove stanno ricevendo tutte le cure del caso. L'uomo, invece, è rinchiuso in una cella di Rebibbia, e dovrà rispondere del reato di sequestro di persona.

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Commenti all'articolo

  • mab

    11 Ottobre 2010 - 13:01

    questi topi di fogna, tanto amati e protetti da ottusi disfattisti sinistri!!!

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  • Al-dente

    10 Ottobre 2010 - 17:05

    Ecco un altro "integrato" islamico che applica le regole dell'islam, cioè i dettati "religiosi". Probabilmente in Marocco avrebbe lasciato la donna libera di circolare e questa avrebbe accettato gli altri precetti "relgiosi" abbozzando. Però in Italia non era possibile mandarla liberamente in giro con tutti gli infedeli che circolano e tutte le tentazioni al di fuori dei dettati "religiosi" coranici. Di conseguenza galera a vita senza nemmeno poter respirare una boccata d'aria, cosa che non si attua nemmeno nelle prigioni con i peggiori criminali. Era inevitabile che quella poveraccia non ce la facesse più. Questi vengono da noi pensando di poter fare come gli pare nel totale disprezzo delle nostre leggi e di noi occidentali. E' per questo motivo che non sono integrabili e vanno respinti tutti, dal primo fino all'ultimo, rimandandoli a casa loro. Dato che è la loro "religione" la vera colpevole, sarebbe il caso di vietarla da noi, e chiudere tutte le loro moschee.

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