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Di Girolamo rinviato a giudizio per truffa a Bnl

L'ex senatore Pdl accusato di associazione per delinquere finalizzata a bancarotta

Di Girolamo rinviato a giudizio per truffa a Bnl
Ulteriori guai giudiziari per l'ex senatore del Popolo della Libertà Nicola Paolo Di Girolamo. Dopo il suo coinvolgimento nella vicenda Fastweb-Telecom Italia Sparkle, l'ex parlamentare è stato rinviato a giudizio per associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta e alla truffa ai danni della Bnl. Di Girolamo è al momento ai domiciliari, e ha già scontato sei mesi di carcere. Secondo il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Paolo D'Ovidio avrebbe ottenuto fidi per due milioni di euro a beneficio di società a lui riconducibili, già in sofferenza e senza fornire garanzie di rientro. I soldi venivano così distratti in proprio favore, determinando in questo modo il fallimento delle società.
Insieme a Nicola Paolo Di Girolamo, sarebbero coinvolti anche Giovanni Sabatelli e Aldo Spadella, soci con lui o cogestori delle aziende poi fallite. Complici del gruppo sarebbe stato Francesco Greco Di Paola, già funzionario della Bnl presso la Filiale di Roma Nord. Di Paola avrebbe dato il nulla osta alle richieste di affidamento nonostante l'assenza dei fondamentali requisiti di solvibilità delle società.
Un quinto imputato sarebbe Ignazio Restivo, accusato di aver sottratto 317 mila euro dai conti correnti di una società, poi dichiarata fallita dal tribunale. L'indagine odierna sarebbe partita dalla querela presentata nel 2006 dall'istituto di credito.

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    12 Ottobre 2010 - 10:10

    Ora è il turno di Verdini. Ma quando prenderete coscienza, voi Berluscones, che è solo un comitato di affari! che sono lì solo per i loro interessi, a cominciare dal capo. Ma credete veramente che le sue intenzioni siano di "creare un nuovo miracolo italiano" come disse nel '94? e dov'è questo miracolo? dove sono le liberalizzazioni, le semplificazioni burocratiche, l'alleggerimento fiscale, la riduzione delle imposte e l'eliminazione di varie tasse più volte promesse, le grandi opere magistralmente illustrateci sulla lavagna a Porta a Porta, la moralità nella politica (questa è veramente la più grossa).

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  • angye

    12 Ottobre 2010 - 09:09

    Non è una novità visto che il PDL è il ricettacolo dei collusi dei mafiosi se c'è qualcuno che presaggisce problemi con la giustizia che fa???? si fa candidare nelle liste del pdl così tra immunità tra la sfiducia a procedere si salva...... bellissimo il modo di fronteggiare la criminalità!!!!!! poi la colpa è dei giudici dei magistrati tutti di sinistra

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  • Onesto56

    11 Ottobre 2010 - 22:10

    NELLE GALERE ! Tutti i gg. ne salta fuori uno, guardacaso,sempre del PDL ! E si lamentano dei magistrati ! FARABUTTI PATENTATI, SE FATE I BRAVI, NON VI SUCCEDE NIENTE,MA SE FATE I BIRICCHINI,allora il magistrato vi PIZZICA,voi vi arrabbiate,e dite : maledetti magistrati comunisti! NO,spregevoli signori,VOI SIETE DEI DELINQUENTI PREZZOLATI,ed e' giusto cosi,continuate pure! W LA MAGISTRATURA !!!!!!!!!!

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