Cerca

Pomodoro italiano "made in China": sequestrati 4 quintali di concentrato

Grossa operazione del Nucleo antifrodi dei Carabinieri a Salerno: bloccati oltre 900 mila barattoli

Pomodoro italiano "made in China": sequestrati 4 quintali di concentrato
Lo spacciavano per concentrato di pomodoro "made in Italy", in realtà era cinese. E così ad Angri, vicino Salerno, è scattato immediatamente il sequestro di 4.607 quintali di prodotto, pari a 931.978 barattoli da 150 grammi ciascuno, per un valore complessivo di 400 mila euro. Il Nucleo antifrodi del Comando carabinieri politiche agricole e alimentari, in esecuzione del decreto emesso dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, ha bloccato i barattoli perchè "confezionati con etichette attestanti indebitamente l’origine italiana del prodotto, in realtà ottenuto dalla lavorazione di triplo concentrato di pomodoro proveniente dalla Repubblica popolare cinese e destinato al mercato estero".
Sulla confezione, in varie lingue, era scritto "prodotto in Italia", mentre il prodotto era stato ottenuto "dalla sola aggiunta di acqua e sale al concentrato cinese e dalla relativa pastorizzazione configurando, pertanto, una lavorazione parziale e non significativamente idonea a conferire l’origine italiana al prodotto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    19 Ottobre 2010 - 15:03

    grazie per l'informazione. In bocca al lupo per tutto

    Report

    Rispondi

  • bimbomix

    19 Ottobre 2010 - 15:03

    Cerca RAPEX sul sito della Comunità europea e accedi alle segnalazioni dell'ultima settimana.

    Report

    Rispondi

  • ercole.bravi

    19 Ottobre 2010 - 15:03

    scusa se lo chiedo direttamente, ma mi sapresti dare le indicazioni specifiche dei prodotti contraffatti sul sito della ue? sto provando a cercarlo ma non riesco a recuperarlo. Grazie

    Report

    Rispondi

  • bimbomix

    19 Ottobre 2010 - 13:01

    Non so chi ha detto questa frase, ma sta diventando sempre più difficile anche fare la spesa! Mi sto orientando sempre più a prodotti che posso reperire nei dintorni di casa, tipo dai consorzi, dai coltivatori diretti , che al limite te li spediscono . Ma è un'impresa quasi impossibile... In più sto curando un cancro , per il quale ci sono strette correlazioni con l'alimentazione, quindi sono ancora più spaventata da queste notizie. Per gli amanti del brivido extraalimentare , consiglio una visitina sul sito dell'Unione Europea , dove ci sono gli ALERT per le merci contraffatte e pericolose intercettate dai singoli Paesi e sottoposte a sequestro. Ogni settimana è una tragedia, ma almeno impariamo a scegliere con criterio.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog