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Aggressione in metro, Burtone si scusa su un giornale romeno

In una lettera il 20enne romano che uccise Maricica con un pugno si dice pentito e precisa: "Non sono razzista"

Aggressione in metro, Burtone si scusa su un giornale romeno

"Il messaggio dell’assassino di Maricica Hahaianu ai romeni: mi dispiace tantissimo". E' questo l'articolo apparso oggi sul quotidiano romeno Evenimentul Zilei, cui Alessio Burtone ha affidato il suo messaggio di scuse e pentimento per la morte dell'infermiera colpita con un pugno nella stazione metropolitana di Roma.

La lettera - Portavoce del 20enne romano è l'avvocato Fabrizio Gallo: "Prima di tutto, si scusa (Burtone, ndr) con i familiari della signora Maricica e con l’intero popolo romeno. Credo che Alessio Burtone non abbia litigato con lei e non l’abbia colpita perché romena, ma perché è scattata una lite banale, che sarebbe potuta accadere tra altre due persone qualsiasi". Gallo ha quindi sottolineato come quanto accaduto quel venerdì 8 ottobre all’interno della stazione Anagnina, non sia figlia del più becero razzismo, "non si pone il problema della nazionalità: ora i romeni sono benvenuti in Europa e fanno parte, accanto a noi, dell’Europa. Alessio, come la sua famiglia, "pensano sempre al bambino della donna, che si chiama anche lui Alessio". L’avvocato Gallo poi ripete che Burtone "si assume la piena responsabilità e, tramite me, vuole comunicare ai parenti di Maricica, e a tutti i suoi connazionali, le sue più sentite scuse. Siete un popolo pari a quello italiano, che è emigrato alla ricerca di una vita migliore per i vostri figli".

Il pezzo apparso sul quotidiano romeno è corredato dalla fotografia di Burtone incappucciato mentre i carabinieri lo portano via da casa, dopo l’esecuzione della custodia cautelare.

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  • Al-dente

    23 Ottobre 2010 - 15:03

    L'aggressore è stata unicamente quella rumena fin dall'inizio, addirittura secondo un valido testimone, inveiva e colpiva ilo ragazzo già dentro al bar nonostante che questi cercasse in tutti i modi d'evitare la lite. Quello che è successo è facile da vedere sul video. La donna dopo un lungo tratto blocca per una spalla il ragazzo e subito dopo lo schiaffeggia con la stessa mano con cui l'aveva bloccato. Il ragazzo non reagisce e la donna lo tiene per il petto con la sinistra, il ragazzo tenta di liberarsi da tale presa per andarsene per i fatti suoi ma la donna lo spintona bruscamente all'indietro. Dopo continua a camminare con lui minacciandolo, insultandolo e sputandogli addosso, infatti si allontana subito verso il centro della corsia per evitare la prevedibile risposta del ragazzo che sputa a sua volta e perde l'equilibrio in avanti. La donna ne approfitta per dargli una mazzata con la sinistra facendolo sbarellare all'indietro, dopo cerca di colpirlo di nuovo avanzando ma questa volta il ragazzo le blocca prima il colpo di sinistro con il suo braccio destro, mentre la donna tenta di avanzare di nuovo per colpire con la destra il ragazzo lascia cadere a terra le cose che aveva nella sinistra e con quella la colpisce sull’attacco della donna. Il ragazzo si è solo difeso e la morte della donna è stata solo accidentale sulla caduta a terra. Adesso ad una pazza del genere vogliono dedicare una piazza mentre il ragazzo dovrà subire assurdi rigori della legge su un puro e unico atto di difesa del tutto legittimo. Siamo arrivati al cesso! Si fa una politica di difesa delle minoranze d’immigrati a danno degli italiani per costringere gli italiani ad accettarli comunque vada. Quello che mi fa specie è che al governo c’è perfino il centro destra, se c’era la sinistra immagino che ai parenti di quella donna gli avrebbero offerto il Parlamento e di farci mettere a pecorina al loro comando!

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  • roda41

    23 Ottobre 2010 - 13:01

    ma quante scuse dovremmo avere pure noi,per tutti i furti,furti con massacro,ragazze stuprate,non ultimo un ragazzo italiano ucciso,senza alcun scalpore,però dato che senza video con telecamere,non ha avuto luogo il lancio mediatico,con annessi e connessi? e in molti non c'era neanche la provocazione,come in questo caso,in cui la donna si vedeva dare spintoni e chissà cosa detto verbalmente ?che chiaramente,non implicavano che morisse .

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  • roda41

    22 Ottobre 2010 - 23:11

    non contro i rumeni,ma gli italiani,ora,con tanto di scuse e mea culpa.Certo è morta una donna ,una mamma e per stupidaggini,anche se nel litigio non pare si fosse tirata indietro,e questo colpisce ma non ho visto lo stesso sdegno,quando rumeni hanno massacrato gente che stava in casa propria in santa pace,magari stentandosi quello che aveva ,godendosi una casa fatta con sacrifici,quando hanno violentato ragazze e proprio ultimamente,hanno ucciso un italiano.Passato tutto en passant?.Siamo un popolo abituato al servilismo ai compromessi e non so chi ha detto che siamo un popolo di santi,poeti e navigatori,forse vaneggiava o erano tanti lustri fa.ci ha mancato,anche un popolo di bandiere al vento.E indifferenti,per non dire peggio!

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  • castalia

    22 Ottobre 2010 - 22:10

    ma i romeni per le nefandezze che compiono in Italia non si sono mai scusati!! Sarebbe ora che se li riprendessero tutti nel loro paese invece di accollarci tutti i loro delinquenti che rubano, stuprano ammazzano e godono i vantaggi di una legislazione permissiva come la nostra. Rendere gli italiani zerbini è un'ignominia

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