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Modena, muore per starnuto

La vittima aveva 57 anni. Si era presentata al pronto soccorso con un forte dolore al torace ma era stato mandato a casa

Modena, muore per starnuto
"Mio marito era appena andato in pensione, era ancora giovane e avevamo progetti insieme". Marisa Prandini, moglie di Ruggero Benedetti, morto per emorragia, forse a causa di uno starnuto,  è ancora scossa. "Forse mio marito poteva salvarsi e comunque cose di questo genere non devono più ripetersi".

Benedetti, autoriparatore in pensione, 57 anni, si era presentato al pronto soccorso del Policlinico di Modena il primo ottobre per un dolore al torace. I controlli non avevano trovato nulla e l'uomo era stato dimesso. Il male continuava ed era comparso un ematoma. Il pensionato, dopo nove giorni, era tornato nel centro sanitario e la Tac ha evidenziato la frattura di una costola. Subito ricoverato, è morto per emoragia 10 giorni dopo, la mattina del 21 ottobre. La rottura della costola è probabilmente dovuta a uno starnuto molto potente.

"Vogliamo sapere perchè non è stata fatta la Tac subito" protesta la moglie Marisa. La procura di Modena ha aperto un'inchiesta sul decesso per stabilire cause ed eventuali responsabilità.

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Commenti all'articolo

  • roaldr

    01 Settembre 2011 - 07:07

    perfettamente d'accordo! penso che la maggior parte dei casi di malasanità sia frutto del "voto politico" delle università sessantottine: i pochi che, per loro volontà ed iniziativa, hanno veramente studiato anche in quel periodo, sono oggi primari eccellenti!

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  • tizziocaio

    24 Ottobre 2010 - 11:11

    Questi sono i risultati dopo aver regalato per anni pezzi di carta ad asini con 110+lode, gia' da qualche anno stiamo pagando la pessima sanita' sia per preparazione dei dottori, sia per la schifosa organizzazione. Tonto chi e' causa di questi casini va a curarsi all'estero e spesso ci abita pure, tanto i pegorono italiani sono solo capaci dipretendere che la scuole regalino pezzi di carta ad asini (senza offesa all'asino che' e' un nobile quadrupede)

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  • italomario

    23 Ottobre 2010 - 18:06

    i medici come i giudici non pagano Mai per i propri errori e cosi continuano serenemente ed impunemente a sbagliare.

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