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Non è reato dire al capo "Lei non capisce un c..."

Per il tribunale di Frosinone la frase non è ingiuriosa. Due anni fa la Cassazione aveva sdoganato il "vaffa..."

Non è reato dire al capo "Lei non capisce un c..."

Non è reato dire al proprio datore di lavoro "Lei non capisce un c...". Lo ha stabilito il giudice di Pace del tribunale di Frosinone, appellandosi al "gergo comune" e sdoganando quella che potrebbe essere considerata una frase ingiuriosa. Così l'aveva interpretata il titolare di un'agenzia di sicurezza privata, investito dalle parole di un dipendente. L'uomo denunciò il lavoratore per ingiurie. In primo grado arrivò la condanna ma il legale del dipendente, l'avvocato Nicola Ottaviani, si appellò e ci fu l'annullamento per un vizio procedurale. Il processo fu rimesso così al giudice di pace. Per avvalorare l'ipotesi difensiva il legale si era appellato all'orientamento della Corte di Cassazione, che due anni fa aveva stabilito che il "vaffa..." al datore di lavoro non è da considerarsi reato.

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  • Marco40

    25 Ottobre 2010 - 10:10

    Definizione medioevale delle persone al servizio del padrone.

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  • honhil

    25 Ottobre 2010 - 09:09

    Per la legge transitiva,che in democrazia significa essere tutti sullo stesso piano, a questo punto, dire di un giudice di pace che non capisce un cazzo, o mandare a vaffanculo un membro della Corte di Cassazione, o tutta la stessa Corte, allora è possibilissimo. Male. Malissimo. Perciò, con tutto il rispetto per quel giudice di pace e per la Corte di Cassazione, si può dire con buonsenso che sia il primo che la seconda hanno sentenziano in modo pessimo. Anzi, si può tranquillamente dire che hanno abbattuto le porte della buona creanza e dato libero smercio ad ogni genere di turpiloquio. Liberando così dai gravami della legge tutte quelle persone con l’hobby dell’ ingiuria. E a farne le spese, in nome di uno sbagliato senso di “attualità”, saranno le persone più deboli. Perché una cosa è certa, ad un Marcantonio nessuno dirà mai di andare a vaffa… o gli darà che non capisce un c…

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  • wilduce

    25 Ottobre 2010 - 08:08

    bene...da oggi per parcondicio come piccolo imprenditore potrò dire ai miei dipendenti : Teste di c...non capite una sega,imparate a lavorare defic.....

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  • augusto.ciccarelli

    25 Ottobre 2010 - 00:12

    ma come, sento parlare continuamente di regole. Il consiglio superiore della magistratura ha sempre messo in risalto l'osservanza delle regole. I magistrati si ergono difensori delle regole, eppoi un giudice di pace di Frosinone mi viene a far sapere che non è reato (c.) essendo considerata frase di gergo comune. Ma se questo è, perchè mai dovrei meravigliarmi se analoga frase venisse rivolta ad un magistrato? E' un luogo comune, ergo: è possibile rivolgersi nei confronti di chiunque col (c.) AC

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