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Mai più beccati a sorpresa da Google Street View

Il Garante della Privacy regolamenta il passaggio delle auto che catturano immagini in città: devono essere "riconoscibili"

Mai più beccati a sorpresa da Google Street View
I cittadini devono sapere quand per le strade si aggirano le Google cars, i veicoli del portale web che acquisiscono immagini di luoghi e persone, pubblicandole poi on line attraverso il servizio Street View. Lo ha stabilito il Garante Privacy affinché i soggetti possano decidere eventualmente di sottrarsi agli scatti. L'Autorità italiana è la prima in Europa ad aver adottato uno specifico provvedimento prescrittivo nei confronti del colosso di Mountain View.

Le "Google cars" dovranno essere individuabili attraverso cartelli o adesivi ben visibili. Il sito dovrà rendere noto quali saranno le località visitate almeno tre giorni prima che inizino le riprese. Per le grandi città sarà necessario indicare i quartieri in cui circoleranno le vetture. Analogo avviso dovrà essere pubblicato da Google sulle pagine di cronaca locale di almeno due quotidiani e diffuso per mezzo di un'emittente radiofonica locale per ogni regione visitata.

Alla società californiana è stato anche imposto di nominare un proprio rappresentante sul territorio italiano al quale possano rivolgersi i cittadini per la tutela dei loro diritti. Ad ogni inosservanza delle prescrizioni del Garante scatterà una sanzione che può arrivare fino a 180mila euro.

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Commenti all'articolo

  • tizziocaio

    25 Ottobre 2010 - 18:06

    IO vedeo che le facce vengono rese inriconoscibile le targhe annerite , che cavolo andiamo a rompere le scatole al massimo una staffetta con una macchina che anticipa il passaggio 30/40 secondi prima chi vuole si nasconde o gira la testa o fa un saluto. Quante coglionate....

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