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Caso Abu Omar, il pg chiede 12 anni per Pollari

L'ex direttore del Sismi è imputato per il sequestro dell'imam di Milano. Chiesti 10 anni anche per il funzionario Mancini

Caso Abu Omar, il pg chiede 12 anni per Pollari

Una condanna a 12 anni di reclusione per l'ex direttore del Sismi Nicolò Pollari e 10 anni per il vice Marco Mancini. E' questa la richiesta avanzata dal sostituto procuratore generale di Milano Piero De Petris al processo d’appello per il sequestro di Abu Omar, imam del capoluogo lombardo all'epoca dei fatti.

La pubblica accusa ha chiesto 10 anni per Bob Seldon Lady e 12 per Jeff Castelli, capo della Cia in Italia, per il quale in primo grado era stato dichiarato il non doversi procedere per l’immunità diplomatica di cui gode. Per tutti gli altri agenti della Cia, ha sollecitato una condanna a 8 anni. "Le 'consegne straordinarie' - ha detto De Petris - hanno ferito in modo grave la coscienza dell’intera comunità internazionale". Sono "fatti di estrema gravità perché offendono le fondamenta stesse dello stato di diritto". Il Pg ha spiegato di ritenere che "non vi sono ragioni per concedere le attenuanti generiche agli imputati, considerata l'elevatissima intensità del dolo. Va considerata di particolare rilevanza, quanto a disvalore penale, la posizione di chi aveva un potere decisorio".

Per il legale della difesa Nicola Madia "questa richiesta non tiene conto delle risultanze processuali. Inoltre il pg non riconosce che Pollari ha indicato 88 documenti dove c’è la prova della sua innocenza e che sono coperti da segreto di Stato".

In primo grado, il Tribunale aveva dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Pollari e Mancini per il segreto di Stato.

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Commenti all'articolo

  • luigirusso

    30 Ottobre 2010 - 16:04

    bisogna rivedere il significato dei termini da usare, c'è una guerra in corso in tutto il mondo, contro tutti , i pm di milano quanto vogliono metterci , a scoprire che stà facendo un terrorista? ,quando ormai è inutile scoprirlo ?,gli americani sono arrivati prima , se lo vessero fatto loro prima molti attentati suicidi ,in irak si potevano evitare. spero che ai giudici di milano gli venga una cagarella che duri tutta vita.

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  • nicopa

    29 Ottobre 2010 - 17:05

    probabilmente i nostri SERVIZI con quella operazione hanno salvato molte vite umane. Chissà se se i nostri cari giudici riescono a capire, che i terroristi non sono persone normali. Questa magistratura deve scendere dal piedistallo. saluti nicola

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  • COCCINELLA

    29 Ottobre 2010 - 11:11

    ALTRO KE'........12 ANNI !!!! ERGASTOLO,MA AL PG E ALL'IMAM!!!!!!!!

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  • fdrebin

    29 Ottobre 2010 - 11:11

    no, in Italia si rischiano 12 anni quando aiuti qualcuno in un sequestro di persona. Con l'aggravante di essere anche un pubblico ufficiale e non un semplice privato cittadino. Se poi ci mettiamo anche il fatto che Abu Omar era sotto indagine da parte della procura di Milano per sospetti di terrorismo, allora hai anche intralciato la giustizia. Forse a Cuba o in Corea del Nord questa e' la maniera corretta di condurre un'operazione di polizia.

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