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Ruby: "Berlusconi è stato gentilissimo, mi ha salvata"

La ragazzina è indagata a Genova per insolvenza fraudolenta. Intervista da Paragone: "Sono diventata cattolica e mio padre mi ha ripudiata"

Ruby: "Berlusconi è stato gentilissimo, mi ha salvata"
Ora il suo nome è sulla bocca di tutti. Tutti la vogliano, tutti la cercano. Ruby è la ragazza dello scandalo, dell'ennesimo scandalo riguardante il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La giovane risulta al momento quasi irrintracciabile: è stata scovata dall'"Ultima parola", il programma di Raidue condotto da Gianluigi Paragone, e dal "Fatto quotidiano", lo stesso giornale da cui è partita la notizia del nuovo polverone mediatico. In serata è emersa la sua iscrizione nel registro degli indagati della Procura della Repubblica presso il tribunale dei minori di Genova: il reato che le contestano sarebbe insolvenza fraudolenta. Secondo quanto si è appreso, infatti, in due diverse occasioni la ragazza si sarebbe fatta accompagnare in taxi da Genova a Milano senza poi pagare le corse. Gli atti sono stati inviati per competenza territoriale alla Procura dei Minori di Milano.

"Non è un bel momento, sono su tutti i giornali d'Italia, comunque non mollerò mai, never back down!", esclama la giovane ai cronisti del "Fatto quotidiano" mostrando quella determinazione ma anche quell'irrequietezza che ha sempre mostrato nei suoi 17 anni di vita. Alla trasmissione in onda venerdì sera, invece, Ruby ha raccontato alcuni episodi della sua vita. Ha, ad esempio, svelato di non essere fuggita - come appreso in un primo momento - da casa. Le cose, dice, sono andate diversamente: suo padre voleva combinare un matrimonio con un 49enne marocchino. In seguito, nel momento in cui ha deciso di convertirsi al cattolicesimo, "mio padre mi ha buttata fuori di casa. Poi sono andata a fare la cameriera a Catania, poi sono salita a Milano. La mia - racconta Ruby al telefono con Paragone - è una vita come quella di tante altre, solo che ho fatto cose che altre ragazze della mia età non fanno. E' una questione di mentalità. Qui a 12 anni sei considerata ancora una bambina. Mio padre a 12 anni voleva farmi sposare con un uomo di 49".

"Parlerò il 1° novembre, poi scriverò un libro" - Ruby non intende spiegare altri dettagli della sua vita, ma ha annunciato che lo farà dopo il 1° novembre, giorno in cui compirà 18 anni. "Non intendo parlare - ha detto - lo farò tra tre giorni quando sarò maggiorenne. Ma la verità non uscirà in televisione nè sui giornali. Non mi renderò ridicola come tante altre nella mia situazione. Io intendo pubblicare un libro in cui racconterò la verità sulla mia vita e dove ci sarà anche Silvio Berlusconi".
Sul tentativo di furto Ruby si è difesa: "Non è risultato vero. Questa persona che mi ha accusata dovrà pagarmi i danni. Mi ha accusata di aver rubato ma io le ho sempre pagato l'affitto. È solo spazzatura, proprio spazzatura".
Mai rubato in vita sua, dunque? "Sono stata colpevole solo a 12 anni, quando ho rubato una borsa - ha spiegato - Lo avrebbe fatto qualsiasi altra persona al mio posto. Non sapevo dove andare a dormire, cosa mangiare, meno male che non mi sono messa in strada come tante altre".

I suoi sogni - "
È stata talmente forte la voglia di fare il carabiniere che mi sono trovata spesso dai carabinieri, ma sempre dall'altro lato della scrivania", ironizza Ruby, che poi prosegue: "Mi ha preoccupato, amareggiato il fatto che posso apparire per quella che non sono. La gente si fa un'idea sbagliata di me, non sto molto bene in questo momento. Riprenderò la mia vita in mano, mi allontanerò da tutta questa sporcizia e spero di finire gli studi e realizzare il mio sogno di fare il carabiniere, non di entrare nel mondo dello spettacolo come tanti pensano. Certo, il mio problema è la cittadinanza, però passo dopo passo spero di ottenere anche quella".
"In questo momento sono sola. Spero che Dio mi darà la forza di andare avanti, di darmi la forza di poter avere un giorno una famiglia come ho sempre sognato, ma non come quella del Mulino Bianco, che esiste solo in televisione", ha proseguito Ruby.

Il rapporto col Presidente - "Rapporto sessuale no, rapporto d'amicizia tantomeno. Posso dire di aver fatto quasi un giro alla Caritas, quando ti danno la busta della spesa. Berlusconi mi ha aiutata, mi ha salvata da una situazione difficile. Posso solo essergli riconoscente, gli voglio un bene dell'anima e spero che tutto questo non lo rovinera", ha detto Ruby ai microfoni dell'"Ultima parola". Rivolgendosi direttamente al Premier, poi, dice: "Grazie di cuore sei un gentiluomo, peccato che la gente non sappia quello che sei veramente. Mi hai aiutata, la gente è invidiosa, diamoci forza e andiamo avanti, ce la possiamo fare".

"Silvio è stato gentilissimo" - Anche parlando al "Fatto quotidiano" Ruby è stata molto loquace. "Quante cose non vere sono state dette. I verbali riportano frasi che non ho detto - ha dichiarato la giovane marocchina - Non è stato Lele Mora a portarmi da Silvio. E neanche Emilio Fede. È stata una ragazza mia amica di cui non voglio fare il nome. Stavo male in quei giorni, era l’inizio di febbraio. Allora una sera, il 14, il giorno di San Valentino, quella ragazza mi disse che mi avrebbe portato da una persona importante che mi avrebbe aiutato". Questa persona è, appunto, Berlusconi, che avrebbe accolto Ruby e la sua amica e sarebbe stato "gentilissimo".

L'incontro col Premier - La ragazzina descrive anche il primo incontro con il Premier: "Eravamo soltanto noi tre, Silvio, la mia amica ed io. È stata una serata normalissima, piacevole. Abbiamo mangiato nella villa del premier, poi abbiamo ascoltato la musica e alla fine, verso le 23,30 me ne sono andata a dormire a casa. Come ogni sera". Nessun regalo da 130 mila euro, come dicono i giornali, ma solo "settemila euro e una collana di Damiani. Non mi ha chiesto niente in cambio. E non ha avuto niente. Lo ha fatto soltanto per aiutarmi. Mi ha salvato".

"Quella volta in Questura" - Poi Ruby racconta del giorno in cui fu portata in Questura: "Ad aspettarmi c’è quella ragazza… Nicole, che io non conoscevo. Subito dopo abbiamo chiamato Silvio. Era molto arrabbiato, mi ha sgridato, mi ha detto che gli avevo mentito dicendogli che ero maggiorenne. Mi ha anche sgridato perché facevo una vita che non gli piaceva. Mi ha raccomandato di comportarmi bene, di studiare". Dopo quella volta, garantisce la giovane, non ha più sentito il Premier, anche se di lui conserva un buon ricordo: "Gli voglio molto bene, è così tenero. Adesso la mia amicizia con Silvio potrebbe soltanto farmi cattiva pubblicità. Mi scusi la parola, ma rischio di passare per una zoccola".

"Le tv mi cercano" - Infine, Ruby racconta: "Oggi faccio la cameriera, ma già tante televisioni e giornali mi cercano. 'Matrix' e altri programmi mi hanno perfino offerto dei soldi per andare in tv per raccontare la mia storia". Su questo punto, però, il conduttore di "Matrix" Alessio Vinci ha prontamente smentito.

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Commenti all'articolo

  • ariete84

    02 Febbraio 2011 - 19:07

    La prossima volta, altro che telefonata per salvare la marocchina ladra, un bel foglio di via e recapito immediato al suo domicilio in Marocco, con divieto di rientro in Italia. Grazie da una elettrice di destra.

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  • candaguardia

    14 Gennaio 2011 - 18:06

    CHE SCHIFO !!!!!!!!!!! Si inventano di tutto. E il sornione in capo che pensa ?

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  • RUGIA

    02 Novembre 2010 - 19:07

    ruby cara , sarai anche diventata cattolica , ma rimani sempre un bel t

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  • rasellaguido

    02 Novembre 2010 - 01:01

    Ma sicuro,l'ho ha detto anche Mubarak che,come ragazza è una perla la Lewinsky di Casablanca !

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