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Abusa per anni della figlia con il consenso della moglie

Fermati i due genitori. La piccoli vittima, ora 16enne, è stata trasferita in una struttura protetta

Abusa per anni della figlia con il consenso della moglie
E' stata ripetutamente minacciata, violentata, molestata e picchiata tra le quattro mura della propria casa. Non più un ambiente protetto, ma la prigione in cui si è consumato un incubo durato anni. Protagonisti della vicenda una bambina (ora 16enne) di San Giorgio Jonico e i suoi genitori: il padre, 53 anni, bracciante agricolo, e la madre, 50 anni, entrambi di origine albanese, ma da molto tempo residenti in provincia di Taranto. L'uomo ha agito indisturbato con il consenso della moglie, che è stata il più delle volte testimone diretta degli squallidi gesti.

Entrambi sono stati fermati ieri sera, poco prima di mezzanotte, e ora sono in carcere con le accuse di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La piccola vittima è stata trasferita in una comunità protetta. E' stata lei a denunciare il fatto ai carabinieri, dopo anni di soprusi. La ragazza ha raccontato "tanti, tremendi e circostanziati episodi".
Dopo gli accertamenti, condotti anche con la collaborazione di personale medico specializzato, il pm di turno, il sostituto procuratore Vincenzo Petrocelli, ha disposto il fermo nei confronti dei genitori.


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  • cerbiatta

    05 Novembre 2010 - 16:04

    Ha ragione, bisnonna! Davo particolare importanza all' ignoranza in questo caso specifico; come lei giustamente sottolinea, la violenza domestica non riguarda solo i ceti meno abbienti ma purtroppo investe trasversalmente la diverse classi sociali e, forse con maggiori possibilità di “copertura”, anche quelle famiglie ipocritamente irreprensibili agli occhi degli estranei. Non è certo consolante, ma è una piaga non solo nostra perché prolifera in tutto il mondo. Saltuariamente mi occupo di volontariato ed è cosi che ho avuto modo di toccare con mano gli effetti devastanti di questa triste realtà anche oltreoceano. Con un amico medico siamo stati ospiti presso una missione che accoglieva anche bimbi abusati, strappati al degrado morale e culturale degli orchi che ne disponevano a loro piacimento, dentro le mura domestiche. La cosa più sconvolgente è stata leggere negli occhi di queste creature più rassegnazione che paura; erano solo piccole canne al vento anestetizzate dal dolore. Mi sono sentita impotente.

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  • bisnonna!

    04 Novembre 2010 - 19:07

    Purtroppo non é solo frutto dell' ignoranza , ma del degrado morale in cui questa società è caduta. Ho lavorato a lungo tra i ragazzi e ragazze che, nell'ambito famigliare ( tutti i ceti erano rappresentati ) hanno subito le stesse violenze da parte di coloro che, al contrario, avrebbero dovuto proteggerli. L' orco, troppo spesso , si annida tra le pareti domestiche , ma raramente viene scoperto. Le conseguenze per queste povere creature é devastante. Nell'istituto svizzero , altamente specializzato, in cui ho insegnato, e con il quale sono rimasta in contatto per tanti anni, pochi giovani sono riusciti a superare le brutture subite, gli altri, a loro volta sono diventati aguzzini verso i loro figli, nipoti, eccetera. Questa è , ancora oggi, la mera realtà. Al di là delle parole che sentiamo dai vari politici, mancano pene certee e, troppo spesso, si trovano delle scusanti

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  • cerbiatta

    04 Novembre 2010 - 18:06

    E' sconvolgente solo leggere di questo fatto esecrabile, sicuramente frutto dell' ignoranza e di una miseria umana senza limiti. Non riesco a comprendere come una madre possa assistere e acconsentire che colui che l'ha generata ne abusi in modo tanto infame. Non esistono attenuanti per loro e nemmeno l'ignoranza può giustificare in alcun modo comportamenti che esulano dal normale vivere civile. Povera creatura, vittima innocente di un degrado morale che non conosce vergogna; anche se non sarà facile, mi auguro che riesca a superare il trauma e a riacquistare fiducia nella vita.

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  • degrel0

    04 Novembre 2010 - 16:04

    ...quanto tempo staranno in galera?purtroppo,penso,poco!

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