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Abuso droghe: è morto il ragazzo ricoverato dopo la festa al Leoncavallo

Il giovane era stato ricoverato all'Ospedale Niguarda di Milano. La famiglia ha dato l'assenso per la donazione degli organi

Abuso droghe: è morto il ragazzo ricoverato dopo la festa al Leoncavallo
Non ce l'ha fatta il ragazzo di 17 anni, di Lucca, che era stato ricoverato all'Ospedale Niguarda di Milano. Il 31 ottobre, il giovane, era stato portato nel nosocomio per un'epatite fulminante scatenata da un abuso di ecstasy e cannabis al centro sociale Leoncavallo di Milano. Il giovane si era sentito male durante una festa per celebrare Halloween. Infine, la famiglia del ragazzo ha dato l'assenso alla donazione degli organi.


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  • Boston85

    08 Novembre 2010 - 10:10

    premetto che mi dispiace che questo ragazzo sia morto, ma anche lui ha le sue colpe, cioè il non sapersi dare un controllo. poi vorrei rispondere a quelle persone che hanno scritto "la sinistra di qua, i comunisti sono la rovina" e cavolate simili, vorrei ricordarvi cari fascisti o gente di destra, che qualche anno fa le iene hanno fatto un servizio dove l'80% dei parlamentari faceva uso di cocaina, solo che hanno querelato le iene per violazione della privacy (però se a una persona normale come me o voi o chi altro gli controllano le telefonate o fanno le retate in casa non lo è), volete sapere che differenza c'è tra il leoncavallo e il parlamento? ve la dico io, al leoncavallo non ci sono politici. poi miei cari compagni di destra (ahahah) cosa pretendete, abbiamo un presidente del consiglio che organizza festini con minorenni e ha giri di prostituzione e chissa magari pure di droga è NORMALE CHE L'ITALIA VA A P_ _ _ _ _ E o che i giovani prendano esempio dal PREMIER

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  • pinet47

    08 Novembre 2010 - 08:08

    Per ciò che ho visto, In questi centri entrano giovani sani e dopo un pò sono magri, ingobbiti, pallidi, e sfiduciati, che non fanno altro che ingerire qualsiasi cosa (ecstasi, canne, coca, ero, qualsiasi pasticca, inalare benzina, ecc.. ecc..) che li stimoli (pardon che li faccia 'rilassare e sognare') e si riempono la testa di ideologie anarcoidi, dove la colpa di come va il mondo è tutta degli altri e si convincono che vada usata la violenza per cambiare il mondo, allora si organizzano e vanno a spaccare teste e qualsiasi altra cosa. Sono centri nati per diffondere una certa ideologia e avvelenano la gioventù che li frequenta. Una vera piaga, che pochi hanno il coraggio di denunciare.

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  • poyntblak

    08 Novembre 2010 - 07:07

    pensate nei salotti Romanio Milanesi,o nelle ville in costa smeralda circolino meno droghe???? poveri cretini!

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  • pippo65

    07 Novembre 2010 - 19:07

    Chiuderle tutte 'stefogne a cielo aperto. E mandarli tutti a spaccar pietre per 8 ore al giorno per 900 euro lordi al mese.

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