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Torino, trovato il corpo di Marina Patriti

Era sepolto sotto un marciapiede di cemento davanti all'uscio di casa dell'amante del marito

Torino, trovato il corpo di Marina Patriti
E' stato trovato ieri sera il cadavere di Marina Patriti, la donna scomparsa da Bruino, nel torinese, il 18 febbraio scorso. Il corpo era a Sant'Ambrogio, in Valle di Susa, sepolto sotto un marciapiede di cemento di recente costruzione davanti all'uscio di casa di Maria Teresa Crivellari, l'amante del marito.
A portare i carabinieri sul posto soono stati i complici della presunta assassina, Andrea Chiappetta e Calogero Pasqualino, che ieri sono stati interrogati al tribunale di Pinerolo. I tre sono in carcere dallo scorso venerdì per sequestro di persona e omicidio

La vittima quasi certamente è stata uccisa il giorno stesso della sua scomparsa. Secondo i primi accertamenti del medico legale, infatti, la morte risale a molti mesi fa. Al momento, a una prima analisi, l'avanzato stato di decomposizione non consente di capire la causa della morte.

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  • Dream

    08 Novembre 2010 - 16:04

    "LA FEROCIA E LA STUPIDITA' UMANA VANNO DI PARI PASSO"

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  • nonae

    08 Novembre 2010 - 12:12

    2° sms - 2° invio. L’amante, se colpevole, è una belva sanguinaria, che MERITEREBBE la pena di morte ed il marito comunque è stato la causa prima di tutto. Inutile negarlo e nascondere la testa, come lo struzzo. Un uomo inizia a frequentare una donna e NON si accorge MINIMAMENTE dell’indole della stessa, neppure a distanza di tempo, se NON a seguito di comportamenti spudorati e minacciosi nei confronti della povera vittima, cioè quando è TROPPO TARDI? Un’amante amorale e spietata per un marito altrettanto egoista e sprovveduto: mi chiedo QUALI AFFINITA’ potessero unire due esseri simili, vista la durata innegabile del loro rapporto. Una vittima morta ed altre tre vive, i figli: un epilogo terribile.

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  • nonae

    08 Novembre 2010 - 12:12

    L’amante, se colpevole, è una belva sanguinaria, che MERITEREBBE la pena di morte ed il marito comunque è stato la causa prima di tutto. Inutile negarlo e nascondere la testa, come lo struzzo. Un uomo inizia a frequentare una donna e NON si accorge MINIMAMENTE dell’indole della stessa, neppure a distanza di tempo, se NON a seguito di comportamenti spudorati e minacciosi nei confronti della povera vittima, cioè quando è TROPPO TARDI? Un’amante amorale e spietata per un marito altrettanto egoista e sprovveduto: mi chiedo QUALI AFFINITA’ potessero unire due esseri simili, vista la durata innegabile del rapporto. Una vittima morta ed altre tre vive, i figli: un epilogo terribile.

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  • nonae

    08 Novembre 2010 - 12:12

    2° invio. Una morte orrenda ed inutile. A volte fatico davvero a comprendere la mente maschile. Un marito, attratto da una donna di tal genere, con accanto una moglie bella, giovane, retta ed esemplare (e tre figli)... Un uomo, che SOLO dopo e molto dopo coglie la differenza sostanziale delle due persone e cerca di ritrarsi (per l'affetto e/o per il patrimonio ?). In questo caso, premesso che ognuno è responsabile delle proprie azioni, il vedovo porterà FORSE il rimorso per sempre: una vita recisa orribilmente ed una mamma tolta ai figli. LA FEROCIA E LA STUPIDITA' UMANE VANNO DI PARI PASSO....

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