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'Why Not', il Csm trasferirà

i pg di Saleno e Catanzaro

'Why Not', il Csm trasferirà
Pubblici ministeri denudati durante le perquisizioni ordinate dalla Procura di Salerno nelle abitazioni dei pm di Catanzaro: sarebbe questa la denuncia del procuratore generale della città calabrese Enzo Jannelli fatta alla Prima commissione del Csm. "Un trattamento riservato al pm di Catanzaro Salvatore Curcio", ha spiegato Jannelli . "Durante la perquisizione in casa sua - cominciata alle 6 del mattino - sarebbero stati controllati anche gli zainetti dei figli".
"Cose sconcertanti". Sono queste le parole utilizzate dal vicepresidente del Csm Nicola Mancino a commento delle indiscrezioni emerse dalle audizioni dei magistrati di Salerno e Catanzaro.
Intanto la Prima commissione del Csm ha avviato una procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale nei confronti di Enzo Jannelli, procuratore generale di Catanzaro, e di Luigi Apicella, procuratore della Repubblica di Salerno. La decisione dal Consiglio superiore della magistratura arriva dopo una giornata di audizioni con i protagonisti della guerra tra le Procure di Salerno e Catanzaro. Il presidente della Prima Commissione, Ugo Bergamo, aveva garantito che la decisione sarebbe stata presa in tempi strettissimi.

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Commenti all'articolo

  • brasskit

    08 Dicembre 2008 - 16:04

    Ora che tocca a loro capiscono cosa significa e si ribellano: dicono : "Agli altri si ma a noi no, noi siamo migliori dei comuni cittadini! Siamo la crema della società". Certo sono diverse le loro grasse buste paga, la loro scarsa presenza sul posto di lavoro, l'assenza totale di controllo sulla loro attività, la totale impunità a fronte di qualsiasi errore facciano, la loro arroganza con cui trattano i comuni cittadini (italiani, gli altri no), la sicumera con cui hanno snobbato il referendum fatto dagli italiani, la partigianeria politica proprio là dove i piatti della bilancia devono stare alla stessa altezza. Vogliamo chiamare tutto ciò crema della società o non piuttosto previlegi di una casta autoreferente e fortemente sindacalizzata? Previlegi difesi con le unghie e coi denti. So che ci sono magistrati onesti e laboriosi ma l'immagine che danno nel loro insieme è quella che è: negativa, alla pari di quella data dai piloti Alitalia. Questo vale soprattutto per il CSM. Stanno trionfalmente proclamando di essere stati bravi nel trasferire immediatamente i due procuratori di Catanzaro e di Salerno. Macchè bravura! Andate a raccontarlo ai morti del Verziere!(per chi non è milanese sono i polli). Si sono mossi immediatamente perchè in questo caso ci deve essere sotto un bubbone mostruoso, dove sono coinvolti grossi nomi che non conviene fare venire a galla lasciando la gestione in mano ai procuratori con il rischio che si rivolgano alla stampa; ed allora i cittadini saprebbero quello che non devono sapere. Avete mai visto il CSM muoversi immediatamente per sanare le disfunzioni della magistratura o per riparare ai torti commessi? Eppure sono sotto gli occhi di tutti, molti li patiscono sulla propria carne, ma tutto ciò lascia indifferenti gli ermellini del CSM. Basta. Bisogna fare leggi che definiscano al di sopra di ogni equivoco il ruolo di ciascun elemento appartenente alla magistratura e quindi le responsabilità e quindi le sanzioni, fino a quella che noi comuni mortali rischiamo: il licenziamento.

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  • vrnrmo

    08 Dicembre 2008 - 16:04

    Da anni all'interno di quello che è pur sempre il terzo potere dello Stato (la Magistratura), stiamo assistendo a conflitti che rendono tale istituzione non più affidabile e al di sopra delle parti... La commistione tra Magistratura e politica, mai venuta meno, in questi giorni ha palesato una virulenza inaudità Occorre pertanto dar corso a riforme costituzionali negli articoli relativi, sia alle modalità di nomina dei membri del CSM, sia e soprattutto per ridefinire le funzioni dei magistrati e le loro carriere. Dovrebbe anche essere vietato abbandonare la carica di magistrato per diventare parlamentare e poi tornare di nuovo nella Magistratura.. Come pure i parlamentari avvocati, non dovrebbero poter esercitare la professione durante il mandato.. soprattutto in campo penale, in quanto, come accade ora si creano gravi conflitti istituzonali. Nel fattempo debbono esser applicatele attuali norme senza limitazione alcuna, ma anche senza preconcetti, o meglio pre-giudizi..

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  • olga.antonelli

    08 Dicembre 2008 - 16:04

    Ma questa roba come si chiama? Io la definirei DITTATURA di una casta che si è creduta e continua a credersi invincibile e senza peccato. I "corvi" continuano a proliferare senza ritegno alcuno. Quanti danni ha fatto e quanti ne farà se qualcuno non vi pone uno stop?

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