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Fondi europei per Elton John a Napoli

Il leghista Borghezio solleva il caso. L'Ue apre inchiesta sui 750mila euro con cui la Regione ha pagato il baronetto

Fondi europei per Elton John a Napoli
Guai in vista per il governatore della Campania. L'Unione europea ha aperto un'inchiesta sui fondi che Elton John avrebbe ricevuto nel 2009 in occasione del concerto a Piedigrotta. Per continuare nell’operazione di rilancio della Festa di Piedigrotta 2009, la Regione e l’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli scelsero di affidarsi a Elton John senza badare a spese. Compenso pattuito: 750 mila euro. La cifra fece subito discutere, ma non ci fu mai conferma ufficiale del pagamento al baronetto.

E' stato l'eurodeputato leghista Mario Borghezio a denunciare "il vergognoso utilizzo di fondi europei per il concerto". E, di certo, la Commissione europea non si è tirata indietro. Ha confermato che indagherà sui finanziamenti attinti dai fondi comunitari. "Tutte le constatazioni vengono prese molto seriamente ed indaghiamo. Anche per questo caso useremo gli stessi sistemi", ha detto Johannes Hahn, commissario Ue alle Politiche regionali. "La Commissione verificherà la regolarità e la rimborsabilità" dei fondi spesi da Bassolino per regalare nel 2009 l’esibizione del cantante britannico. Intanto Borghezio rilancia: "Certe Regioni del Sud imparino la lezione e sappiano che, ove non provveda di suo la Commissione, ci penseremo noi leghisti a denunciare la mala gestione dei fondi pagati dal contribuente europeo e, quindi, anche padano".

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    13 Novembre 2010 - 12:12

    può anche darsi che mi sbagli, ed in questo caso mi scuso: da Giugno il Presidente della Regione non era più lui, come anche il Presidente della Provincia, passati al CDX. Faccio rilevare che l'articolo dice che "...non ci fu mai conferma ufficiale della spesa". Staremo a vedere gli sviluppi della situazione. Sta di fatto, che qui si è cominciato a sparare subito, da parte dei soliti garantisti del a senso unico

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  • fonty

    fonty

    12 Novembre 2010 - 18:06

    Bassolino non c'entra niente ?????????????? Specificare please, c'è forse berlusconi nella foto ? O sei forse cieco...e sordo. E' inutile, voi non vi arrendete mai neanche di fronte all'evidenza, siete come i giapponesi dell'ultima guerra. Onore al merito!!!!

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  • bruno osti

    12 Novembre 2010 - 11:11

    Bassolino non c'entra niente. Se parliamo di "sperpero", costa molto di più la bonifica dei terreni inquinati di Milano per incuria e connivenza; la bonifica del petrolio nel Lambro e dell'area della raffineria, per incuria e connivenza; i continui interventi per gli allagamenti del sottosuolo che a Milano si succedono da anni, senza mai intervenire causa incuria ed incapacità. La bonifica per lo sversamento delle concerie nel vicentino. Per l'allagamento del Veneto, stante il piano di intervento fermo nei cassetti da ben 17 anni, di cui parlava ieri il Corriere: ....piano del l'ing. U Anti che prevedeva un bacino di sfogo...costo 55 milioni. Briciole nei confronti del miliardo che si chiede adesso. Il progetto è fermo nel cassetto dal 1993; la bellezza di 17 anni.....Solo nel 2007 vennero avviate le procedure per l'impatto ambientale ma non sono ancora finite! Per adesso mi limito a questi.

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  • PACARO

    11 Novembre 2010 - 21:09

    SPESE PER ELTON JOHN???? E I MIGLIARDI BUTTATI IN MILLE RIVOLI???? SOLO PER FARE IL PIACIONE CON I NAPOLETANI CHE LO CHIAMAVANO "O' RE" . SE LA MAGISTRATURA, INVECE DI OCCUPARSI DI "CA.....TE" SI OCCUPASSE DI FATTI CONCRETI VERREBE FUORI UN MARCIO DA AMMORBARE L'INTERA PENISOLA . DASVIDANIA TOVARISH.

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