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Nuovo pacchetto turistico

"Venezia con l'acqua alta"

Nuovo pacchetto turistico
Venezia si prepara ad affrontare l’acqua alta, questa volta a proprio vantaggio. Di fronte alla crisi che si fa sentire nel settore turistico, l’associazione Albergatori veneziani sta progettando di invitare i turisti a godersi la città nei giorni di acqua alta. “La crisi c’è e si fa sentire. Non dobbiamo nascondercelo. E chi ne risente di più è senz’altro il settore del turismo”, è l’analisi di Franco Maschietto, presidente dell’associazione. Non è quindi un caso che le presenze turistiche hanno raggiunto il 70% con offerte ridotte al 50 – 70% per invogliare la clientela.
A complicare le cose ci si è messa pure la stampa estera, in particolare quella anglosassone, che ha invitato i propri lettori a non recarsi a Venezia nei giorni di alta marea, come se si fosse trattata di una catastrofe naturale. “Mi è venuto in mente quello che fanno gli esercenti e gli albergatori di Mont Saint Michel, in Francia, – prosegue Maschietto – quell’isolotto roccioso che vive alternativamente tra l’alta e la bassa marea. Loro ti danno uno scontrino con gli orari della marea così il turista si sa regolare”, ha raccontato al Gazzettino. Un progetto dal nome emblematico, “High Tide”, alta marea. L’intenzione è proprio quella di far conoscere la laguna quando l’acqua monta. “Gli alberghi si dovranno attrezzare, calendario alla mano, per offrire soggiorni scontati, magari del 10%, durante il periodo indicato con la maggiore frequenza di acque alte”, sottolinea Maschietto. Un’occasione per vedere Venezia con uno sfondo diverso.
L’associazione degli albergatori ha rivolto anche un invito alle istituzioni perché spieghino “a chi non è di Venezia che quando si parla di acqua alta di 1,56, in realtà stiamo parlando di una marea che sommerge la città “solo” per mezzo metro”. Una cosa non facile da spiegare, ma che potrebbe trasformarsi in soldi. 

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