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Allarme diossina anche a Bari

Contaminate 1600 pecore

Allarme diossina anche a Bari
La carne contaminata dalla diossina non è solo in Irlanda. A Bari, infatti, 1600 pecore allevate in otto masserie stanno per essere abbattute perché risultate "al veleno". La diossina sarebbe secondo l'Asl locale, quella prodotta dall'Ilva. Le pecore sono state già trasportate al macello di  Conversano (Bari), e saranno abbattute nelle prossime ore, probabilmente domani, su disposizione della Regione Puglia. Gli allevatori saranno risarciti con un plafond di 160mila euro: ogni animale contaminato e abbattuto vale circa 133 euro lordi. L'Ilva ieri è intervenuta sulla vicenda con una nota, sottolineando che «allo stato non vi è nessun elemento che possa mettere in correlazione la contaminazione degli animali con la diossina prodotta in maniera univoca dallo stabilimento siderurgico di Taranto».

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  • piero1939

    10 Dicembre 2008 - 12:12

    tutte le piu' grandi puttanate a livello biochimico ed altre furberie per fregare il prossimo sono loro. tra loro e gli americani sono una razza maledetta. sono istigatori destabilizzatori e poi alla fine non riescono piu' a controllare la situazione e tutti devono pagare. hanno un sacco di benefici assieme ai francesi. come se l'europa l'avessero fatta solo loro. poi vorrebbero imporre solo le loro regole. l'inghilterra non ha accettato l'euro. la francia si defila sugli accordi generali. ci vorrebbe un altro giulio cesare per sistemare ste mezze seghe. vorrebbero far fare agli altri quello che a loro non riesce. dopo cesare l'unico momento che ci hanno un po' rispettato e' stato quando da pecoroni avevamo avuto bisogno di un dittatore. poi anche lui e' impazzito e pace all'anima sua.e non ditemi che gli irlandesi non sono inglesi.potrebbe essere vero ma non ci credo.

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