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Nel tema parla di "festa per la cicatrice", sospetta infibulazione

Frase shock di una bambina di 7 anni. La maestra fa intervenire il tribunale dei minori

Nel tema parla di "festa per la cicatrice", sospetta infibulazione
"Sabato parenti e amici verranno a casa per festeggiare la mia cicatrice". Una frase spiazzante, che fa paura. A scriverla è stata una bambina di sette anni, in un tema in classe.

La maestra della scuola elementare della provincia Prato si è insospettita, e ha fatto intervenire la procura presso il tribunale dei minori di Firenze. Il timore è che, per la piccola, oggi fosse in calendario la terribile pratica dell'infibulazione. Già venerdì un magistrato, un assistente sociale e una psicologa si sono recati nella scuola per parlare con la piccola alunna.

Per l'assessore all'immigrazione del Comune di Campi Bisenzio, Nadia Conti, "il fatto che la storia sia emersa dimostra la buona politica che la nostra Amministrazione sta facendo". L'assessore non ha poi escluso di voler cercare un contatto con la famiglia della bambina. "Valuteremo se è il caso di farlo. Certo tocca a tutti noi cercare di fare comprendere quanto successo".

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Commenti all'articolo

  • roda41

    04 Dicembre 2010 - 23:11

    per AVERE IL SOGGIORNO,io obbligherei a eliminare certe usanze,almeno nel mio suolo o stessero barbari dove stanno a casa loro.Invece,togliamo pure i crocifissi e costruiamo moschee.E nessuna bambina occidentalizzata,magari,""la festa"" (pure la festa,fanno) la fa ai deficienti genitori,denunciandoli??

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  • fonty

    fonty

    30 Novembre 2010 - 23:11

    Anzi, a causa di questo fatto emerso per caso, da ora in poi tutte le famiglie mussulmane dedite a queste pratiche, raccomanderanno ai figli di non farne assolutamente parola ad alcuno, men che mai a scuola e tutto continuerà come prima senza che qualcuno possa intervenire.

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  • myway.ec

    30 Novembre 2010 - 17:05

    Preso atto che la parola integrazione è sconosciuta ai più, preso atto che forse a certi tipi di culture non importa nulla integrarsi, preso atto che l'infibulazione nel 2010 è solo un atto di violenza, io proporrei il rimedio CS...ma poi verrei in quanto leghista tacciato di razzismo ecc..ec...

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  • anna teresa

    30 Novembre 2010 - 15:03

    Qualcuno deve spiegarmi: ma ogni modo di pensare ha eguale valore, o ci sono visioni del mondo oggettivamente più rispettose della dignità della persona? E' sullo stesso piano sia considerare intangibile la dignità della persona (maschio o donna che sia) che considerare la donna proprietà di un maschio e quindi soggetta ad esso e priva di vera dignità e autonomia? Perchè se è vera la prima, allora la legge DEVE intervenire e difendere la parte debole e lesa in questo e in ogni altro caso anche meno grave dove tradizioni diverse impongono altri modi di vedere le cose. Ma se tutte le culture hanno pari dignità e nessuna può giudicare le tradizioni, gli usi e i costumi delle altre... bhè aspettiamo di vedere anche tra noi il ritorno dei sacrifici umani (i massacri di casa in asia e africa parlano chiaro) e con quali ragioni possiamo sostenere una eventuale indignazione?

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