Cerca

Il cellulare è un bene primario

Giudice: il papà deve pagarlo

Il cellulare è un bene primario
Il telefonino è importante quanto il cibo e l’abitazione e un padre, anche separato, deve provvedere a che i figli e la moglie possano disporne. La Cassazione ha promosso il cellulare a "mezzo di sussistenza" perché "nell’attuale dinamica evolutiva degli assetti e delle abitudini di vita famigliare e sociale nella nozione penalistica di mezzi di sussistenza devono ritenersi compresi non più e non soltanto mezzi per la sopravvivenza vitale (quali il vitto e l’alloggio) ma anche gli strumenti che consentano un sia pur contenuto soddisfacimento di altre complementari esigenze della vita quotidiana». In proposito la Suprema Corte pone come esempi i «mezzi di comunicazione, l’abbigliamento, libri d’istruzione per i figli minori e i mezzi di trasporto".
Un principio che la Suprema Corte (sesta sezione penale, sentenza 45809) ha formulato, respingendo il ricorso che un padre separato di 51 anni, Mario D. M., aveva presentato contro la sentenza della Corte di Appello di Napoli che nel novembre 2007 lo aveva condannato a quattro mesi di reclusione (sospesi dalla condizionale con una provvisionale di 10 mila euro) per omessa somministrazione dei mezzi di sussistenza in favore dell'ex consorte e del figlio minorenne.
Ovviamente, la Suprema Corte ammette che questi mezzi di sussistenza “voluttuari” devono essere erogati "in rapporto alle reali capacità economiche e al regime di vita personale del soggetto obbligato". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    12 Dicembre 2008 - 12:12

    La solita storia di contraddizioni...Ma chi decide, per esempio, il reddito, da cui il bonus della Social card (40 € mensili per chi non supera i 6.000 € annui...e chi "gode" di un reddito da 6.100 ???). Così, "fissando tale soglia", si porta coloro che stanno poco sopra questo gradino di povertà...ad essere i nuovi poveri ed...a stare "dai vetri", nel momento di tale elargizione. Ritenendo, così, questi ultimi "penalizzati" da un gioco matematico che esclude molti. Il criterio, poi, della Social card è stato diffusamente criticato per la complessità di tutti quei meccanismi ad essa collegati !!! Infine, una strana sensazione che fatico ad assimilare : siamo già dentro la crisi ed il peggio dovrà ancora arrivare (ai mercati rionali c'è chi, al banco della frutta, ordina anche due-tre mele...senza parlare di chi - e non è più una novità - va anche a rovistare nei rifiuti delle bancarelle...per trovare qualcosa di recuperabile)...ma per le strade cittadine la numerosa "presenza" di telefonini in mano a ragazzi ed anziani è davvero "miracolosa" !!! Potere della tecnologia ??? Si dice...dopo questa crisi, nulla sarà più come prima...ebbene,...politicamente, avrei un sogno...sapere che il Parlamento arrivi a dimezzare i suoi componenti...e giù a tagliare...fino alla periferia...E per cominciare...una "sorta" di Cassa integrazione...anche per Montecitorio e dintorni ??? No,...eh !!! Saluti Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • theing

    11 Dicembre 2008 - 19:07

    Ma chi ci mandano alla Cassazione? Sembra che per fare il giudice lì si debba possedere il Patentino di Squilibrio Mentale! Questi sono pericolosi...

    Report

    Rispondi

blog