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Cosentino, concluse indagini preliminari

Il parlamentare Pdl accusato di concorso esterno in associazione camorristica con i Casalesi

Cosentino, concluse indagini preliminari
Sono concluse le indagini preliminari su Nicola Cosentino, parlamentare del Popolo della libertà. L'avviso del termine dell'inchiesta è stato recapitato al politico campano, accusato di concorso esterno in associazione camorristica per i suoi presunti rapporti con il clan dei Casalesi. I pubblici ministeri Alessandro Milita e Giuseppe Narducci gli contestano anche di aver ricevuto sostegno elettorale dalla famiglia camorristica in occasione delle elezioni in cui ha partecipato, ottenendo risultato positivo. Cosentino è stato parlamentare per Forza Italia dal 1996 e poi confermato dalle urne del 2001, 2006 e 2008.
Nelle vesti di coordinatore di Forza Italia per la provincia di Caserta, di vice coordinatore e poi di coordinatore regionale di Forza Italia prima, e Pdl poi - secondo l'accusa - avrebbe contribuito "con continuità e stabilità a rafforzare vertici (capi ed organizzatori) ed attività del gruppo facente capo alle famiglie Bidognetti e Schiavone/Russo".
"Finalmente avremo un giudice e un processo", ha affermato l'avvocato di Cosentino, Stefano Montone.

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  • bruno osti

    02 Dicembre 2010 - 11:11

    ci ricordiamo di Di Girolamo, Senatore della Repubblica, SENATORE!!!. §§§ Di Girolamo concorda pena 5 anni con il PM. Ottiene arresti domiciliari e restituira' 4 mln e 700 mila euro. E' quanto ha concordato di patteggiare con la Procura di Roma l'ex senatore Nicola Di Girolamo (Pdl), coinvolto a Roma nell'inchiesta su un maxiriciclaggio da due miliardi di euro. Nel pomeriggio, su richiesta del pool di magistrati guidati dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, Di Girolamo ha ottenuto gli arresti domiciliari. Di Girolamo è accusato di associazione delinquere finalizzata al riciclaggio, violazione della legge elettorale e scambio elettorale aggravato dal metodo mafioso. Ed al Senato era stato applaudito dai Berluscones, alla richiesta di arresto!!

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  • bruno osti

    02 Dicembre 2010 - 11:11

    magari si dovrebbe delinquere di meno. Comune di Desio; Comuni di Bordighera e Ventimiglia; contatti della malavita con il noto esponente leghista (notizia di ieri); firme false per l'elezione dell'Igienista di Stato Nicole Minetti, inserita nel listino di Formigoni all'ultimo momento e gratificata di 8.000 euro al mese, facendo fuori Paolo Cagnoni (uomo di fiducia di Bondi); firme false alla Provincia di Imperia, notizie di oggi. Il Berlusca, pio era sotto inchiesta già molto prima della sua entrata in politica..... Berlusconi ad I. Montanelli, agli inizi del '94: "...se non entro in politica finisco in galera e fallisco per debiti". Ribadito sei anni dopo anche da Confalonieri a Repubblica "La verità è che se Silvio non avesse fondato Forza Italia noi oggi saremmo sotto un ponte o in prigione con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il lodo Mondadori!". Berluscones, se leggeste qualcos'altro e non solo Libero...

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  • ciannosecco

    01 Dicembre 2010 - 17:05

    Se Fini ha rubato , lei dice che ha rubato al suo partito.Ma seguendo il suo ragionamento Fini non può avere rubato a un partito che non esiste più.Infatti AN non esiste più, tanto e vero che il caro Fini ha fatto acquistare a spese della defunta AN una BMW da centomila euro.Beccato in flagrante , l'ha restituita pochi giorni fa al tesoriere Pontone.Invece su Cosentino , bisogna sapere che le indagini su di lui , sono durate anni.Nel frattempo l'indagato Cosentino ha ripetutamente richiesto di essere sentito sui fatti.Dopo avergli negato questo , appena lui è stato eletto , di punto in bianco,hanno richiesto il mandato d'arresto.Se trova normale questo.

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  • Joe1957

    01 Dicembre 2010 - 13:01

    infatti Cianno, l'eterno problema che Tortora ha riassunto magistralmente in poche parole; e pensare che proprio loro dovrebbero essere i primi a far di tutto pur di togliersi di dosso ogni ombra. Homofaber, Fini è indagato dalla magistratura, e sta lì a cianciare sulla correttezza degli altri. Ha ragione, la politica, prima di tutti, dovrebbe chiedere a chiunque in odore di reato di tirarsi da parte ... ma poi se pensiamo che ci vogliono dai 5 ai 10 anni per arrivare al terzo grado di giudizio, non c'è modo che un'indagato si discolpi e torni a fare il suo lavoro. RIFORMA della GIUSTIZIA SUBITO ! Poi tutto sarà più semplice ...

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