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'Ndrangheta, 77 arresti. In manette un colonnello

Catanzato, blitz Dda: a casa del carabiniere armi ed esplosivo. Arrestati 5 imprenditori

'Ndrangheta, 77 arresti. In manette un colonnello
Nuovo successo sul fronte della lotta alla criminalità organizzata. Sono ben 77 gli arresti della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. In manette altrettanti soggetti appartenenti ad una organizzazione di trafficanti internazionali di droga.
Nella stessa operazione, condotta da carabinieri e Guardia di Finanza sono state sequestrati beni per 200 milioni di euro, liquidità di cui disponeva l'organizzazione. L'operazione, oltre alla Calabria, ha coinvolto altre regioni, tra le quali Trentino Alto Adege, Veneto ed Emilia Romagna.

In manette un colonnello - Tra i fermati spicca il nome di Luigi Verde, colonnello dei Carabinieri in servizio a Bolzano e arruolato nei ruoli logistici dell'arma. Nella sua abitazione sarebbero state trovate, secondo quanto hanno riferito da investigatori e inquirenti, armi da guerra ed esplosivo. L’ufficiale, secondo quanto è emerso dalle indagini, avrebbe avuto un ruolo, in particolare, nei trasporti di droga. L’organizzazione criminale faceva capo alle cosche Muto e Chirillo, affiliate alla 'ndrangheta, ed aveva la sua base operativa a Cetraro (Cosenza), il paese della costa tirrenica base operativa di Muto.  Tra gli arrestati ci sono anche cinque imprenditori.

Il trasporto di cocaina - Secondo quanto trapelato, le cosche stavano cercando di cambiare le modalità di trasporto della cocaina, "importata" dal Sudamerica. Gli esponenti delle organizzazioni criminali avrebbero in alcune circostanze abbandonato il sistema classico, quello del trasporto via container che sbarcavano a Gioia Tauro, per sostituirlo con gli aerei. Nel marzo del 2009, all'aeroporto di Roma, sono stati sequestrati 56 chilogrammi di cocaina pura. Una buona prova circa il nuovo metodo dei narcotrafficanti.

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Commenti all'articolo

  • diegocante

    25 Febbraio 2011 - 09:09

    Secondo me il generale è innocente e si tratta dell'ennesimo complotto della magistratura comunista per screditare il governo e le altre istituzioni, in questo caso i Carabinieri. :-)

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  • fonty

    fonty

    02 Dicembre 2010 - 23:11

    Beh, forse al tifoso palermitano è venuta in aiuto Santa rosalìa e gli ha fatto il miracolo, non si può sempre dubitare e pensar male.

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  • MAD

    02 Dicembre 2010 - 19:07

    E' vero che molti pubblici impieghi sono occupati da meridionali(uffici, carabinieri, polizia, esercito, vigili del fuoco, guardie forestali ecc ecc), ma è altrettanto vero che per i meridionali il pubblico impiego è quasi l'unica alternativa alla malavita ed alle pensioni false di invalidità, stile il tifoso disabile del Palermo che si alzò dalla carrozzina per esultare al gol della sua squadra...

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  • S.Winston

    02 Dicembre 2010 - 17:05

    Non hai capito l'intento del mio messaggio forse....era per sgonfiare un pallone gonfiato oltre ogni misura....al di là del fatto che sia un infame....comunque sia non cambia la sostanza della cose ovvero che al NORD la mafia c'è ECCOME!!!!!E sinceramente a me che sono del NORD la cosa preoccupa!!!non so a te..........

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