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Yara, una lettera anonima parla ancora del furgone bianco

La busta è arrivata all'Eco di Bergamo. I volontari cercano nel fiume Adda. Stasera le veglie

Yara, una lettera anonima parla ancora del furgone bianco
Per ritrovare Yara Gambirasio ci si deve aggrappare a tutto. L'ultima segnalazione è arrivata sigillata in una lettera anonima all'Eco di Bergamo. Torna nuovamente in scena il furgone bianco, che secondo la testimonianza scritta sarebbe stato individuato nell'area industriale di Zingonia, sulla strada per milano. A bordo del furgone, secondo quanto scritto nella lettera, ci sarebbe stato un gruppo di uomini sui trent'anni che molestava la tredicenne.

APPELLO AI RAPITORI - Da quando Yara è scomparsa, ormai più di una settimana, continuano a susseguirsi avvistamenti di questo genere. Sabato è arrivato anche un appello ai rapitori della ragazza, firmato dal presidente della Comunità dell'Isola Bergamasca, Silvano Donadoni: "Mi rivolgo a chi detiene ingiustamente Yara, proprio vorrei parlare al loro cuore e lanciare loro un accorato straziante appello, perche' restituiscano Yara all'affetto, all'amore e al calore della sua famiglia, al suo pieno diritto a vivere la sua vita". Donadoni ha poi inviato anche una lettera ai familiari, al sindaco di Brembate e a quelli dei paesi limitrofi.

PERLUSTRATO IL FIUME ADDA
- Intanto continuano le ricerche, che vengono estese anche al corso del fiume Adda,  perlustrato oggi dai quasi quattrocento volontari che stanno partecipando agli sforzi per ritrovare Yara. Approfittando della tregua concessa dal maltempo, la Protezione Civile, le unità cinofile e i vigili del fuoco si sono piazzati lungo la sponda bergamasca del fiume (che si trova a una decina di chilometri da Brembate Sopra) da Villa d’Adda scendendo fino a Capriate. Altri controlli vengono eseguiti anche nei paesi della vicina Valle Imagna, mentre si continua a ispezionare il cantiere del centro commerciale, già controllato più volte nel corso della settimana.

LE VEGLIE
- Sabato sera si svolgeranno quattro veglie di preghiera per la ragazza. La prima alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Brembate Sopra. Durante la veglia sarà letta una lettera di ringraziamento scritta dai genitori della ragazza scomparsa, che però non saranno presenti.L’ingresso sarà vietato alle telecamere. Le altre veglie si terranno nelle chiese di di Prezzate di Mapello, di Barzana e delle Cascine di Almenno San Bartolomeo. In un primo momento si era pensato di svolgerle venerdì, a una settimana esatta dalla scomparsa, ma poi sono state spostate a sabato, in modo di consentire la partecipazione anche ai giovani compagni di scuola della ragazzina.

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Commenti all'articolo

  • Silvietta

    29 Dicembre 2010 - 19:07

    Questo furgone bianco non finisce mai la benzina!? Non vanno mai in qualche distributore che magari ha una telecamera nascosta o un altro testimone un po' più lucido!? Un furgone abbandonato, o in qualche sfascia carrozze, lo stesso vale per la presunta macchina rossa. Vanno ad acqua? Le hanno bruciate. Sono sparite. Tutto rimane più misterioso del mistero. Vorrei diventare investigatrice per breve tempo per collaborare.

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  • James Baker

    05 Dicembre 2010 - 13:01

    é l'ultima vittima della follia allucinante della famosa "" mente malata "" che impera tra di noi. Per questo dobbiamo sentirci tutti responsabili di quello che ci accade intorno, giorno per giorno, sempre più in basso. L'indifferenza non porta a nessun risultato. Quello che stanno facendo a Berlusconi, quello che stanno facendo con la magistratura, quello che stanno facendo alla scuola, quello che stanno facendo dappertutto, é matrice di un solo mandante, di una sola fonte. Insieme possiamo individuare ed eliminare questo cancro che si é impadronito della nostra cultura e civiltà. (Un sentimento di desolazione impotente nei confronti della famiglia colpita da questa immane sventura). james baker

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  • gasparotto

    04 Dicembre 2010 - 19:07

    Ogni volta che succede un caso tragico, un rapimento o una scomparsa, ecco il prevosto che chiama a raccolta le pecorelle e propone o una messa o una veglia di preghiera.Per cosa,poi? Per chiedere l'intercessione del Padreterno ad illuminare i cercatori a trovare la pista giusta. Sono anni che sento questa storia e mai veglia di preghiera ha sortito l'effetto sperato. Forse il buo Dio ha altro cui pensare.La veglia di preghiera fa parte ormai di una liturgia stantìa e logora che mette in evidenza l'incapacità umana a fronte della sua malvagità,nel caso specifico i presunti rapitori o seviziatori della ragazza. "Siamo noi che un giorno,il d-day,dobbiamo rendere ragione dei nostri misfatti al Padreterno e non Lui a noi". Altro che veglie di preghiera.

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  • LIL-LA

    04 Dicembre 2010 - 18:06

    Guardando i risultati dei sondaggi, mi chiedo chi siano i lettori di Libero e quindi, credo, che gli indirizzi mail pubblicati, serviranno solo per inviare ELOGI E CONGRATULAZIONI a questi cosiddetti traditori.

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