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Rifiuti, in Molise 10 arresti. Indagato Michele Iorio, presidente regione

In manette anche il presidente del Cosib e i dipendenti di un laboratorio di analisi

Rifiuti, in Molise 10 arresti. Indagato Michele Iorio, presidente regione
Fanghi non trattati sparsi sui terreni, mancati controlli e documenti falsi: la procura della repubblica di Larino (Campobasso), ha emesso 10 misure cautelari personali (4 ordinanze di custodia in carcere, 3 arresti domiciliari, 2 divieti di dimora ed un obbligo di presentazione in caserma) nei confronti di imprenditori e funzionari di un laboratorio di analisi e dirigenti di enti pubblici.

I provvedimenti sono arrivati nell'ambito di un'inchiesta sullo smaltimento di rifiuti nel depuratore dell'ente consortile molisano. Tra gli arrestati, spicca il nome di Antonio Del Torto, il presidente del Cosib (Consorzio per lo Sviluppo industriale della Valle del Biferno). E' indagato anche Angelo Michele Iorio, il presidente della regione Molise.

LE INDAGINI
- Le indagini sono cominciate nel 2007 e sono proseguite per due anni. Secondo gli inquirenti, al centro delle illegalità ci sarebbe la figura di Antonio Del Torto, titolare della società Inside Srl di Termoli. Secondo quanto trapela, avrebbe agito insieme a dei collaboratori e al responsabile tecnico dell'impianto di depurazione di acque reflue Coniv Spa di Montenero di Bisacca. Coinvolti anche dirigenti e funzionari pubblici, con il concorso di chimici liberi professionisti che avrebbero chiuso un occhio sulle irregolarità.

IL RUOLO DI IORIO -
Un altro aspetto dell'inchiesta riguarda la nomina effettuata da Iorio proprio di Del Torto alla presidenza della Cosib e come commissario straordinario dello stesso ente. Secondo la Procura, la nomina "avrebbe estromesso dal governo del Consorzio gli organi ordinari, concentrando tutti i poteri nel presidente-commissario, il quale, senza alcuna forma di controllo interno, avrebbe realizzato condotte delittuose come quelle riguardanti la vicenda dello scarico dei rifiuti" direttamente nel mare.

LA DINAMICA - Secondo gli inquirenti, in poche parole, è questa la dinamica della gestione illecita dei rifiuti prodotti dall'impianto Coinv. I residui, fanghi derivanti dal trattamento chimico, erano invece classificati , in maniera fraudolenta, come fanghi prodotti dal trattamento di acque reflue urbane e, quindi, smaltiti con operazioni di spandimento su oltre 200 ettari di terreno gestiti da aziende agricole del Basso Molise, violando quindi la normativa che vieta di spandere su terreni agricoli fanghi provenienti da impianti che accettano, oltre ad acque reflue, anche rifiuti liquidi speciali contenenti sostanze pericolose.

CORRUZIONE E ATTI FALSIFICATI - Atti falsi e corruzione di un funzionario della Provincia di Campobasso. Secondo gli inquirenti sono questi gli strumenti utilizzati per trasformare l'originaria autorizzazioneallo scarico dell'impianto di depurazione consortile in scarico "direttamente a mare". In realtà lo scarico, a quattro chilometri dal mare, avviene all'interno di un canale che si immette in un altro canale. Si tratta di condotte contraddistinte da "classico habitat fluviale". Il risultato era che le persone coinvolte potevano lucrare sul risparmio nelle operazioni di trattamento dei reflui e sull'aumento di quantità e qualità dei rifiuti da trattare, per poter poi ottenere nuove autorizzazioni regionali, necessarie per aumentare ancora quantità e qualità dei rifiuti da trattare presso l'impianto di depurazione del Cosib, rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi allo stato liquido conferiti anche da società esterne al Molise


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Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    11 Dicembre 2010 - 12:12

    IlMUNNEZZA BELLA O MEGLIO 'O BISINNES, MENTRE LA MAGISTRATURA SONNECCHIA DA ANNI? Il fumista incazzete o il solito Kompagnuzzo di bocca larga e d’idee ristrette comme ‘o cafè inta tazzulella di Porcellana ‘e Capodimonte? O pensate che il Governo se l’avesse fatto per Legge cioè; Commissariati regione e comuni, voi non avrebbe visto “ barricate e come il solito gridare allo scandalo FNSI al bavaglio, ma non lo è, quando oscurano la Rai-Tv, rimpinguata dal canone, vera vergogna nel momenti di ripianare i conti? Ma perchè nessuno prendere una scopa e va a ripulire anziché incendiare e mettere bome e Molotov? Dimmi sono Padri quei c**ni che mettono Molotov e bombe oppure bruciano cassonetti creando diossina? Io credo che una Procura per il bene del prossimo, avrebbe già individuato questi signori e denunciato e castigati per associazione per delinquere con finalità ad attentato alla salute Pubblica che equivale ad ergastolo! In pratiche mai avete chiesto il siluramento d’incapaci come la Jervolino e Bassolino poi vi lamentate? Io mi ricordo che un altro Popolo di un Paese Pugliese zozzone, compreso i miei ex suoceri che appena passato lo “scopatore ”, ora operatore ecologico che buttavano in Piazza bottiglie e mondezza! Forse, come i loghi di PD Democratico? Idv che ha Valori? O meglio di Niki Ecologico? Meglio quello di Casini Cristiano, ma vota fiducia con terroristi e Di Pietro? Educazione civica? Io negli anni ‘70 avevo un libro di “Educazione Civica, ma mai visto professore di questa materia, come gli studenti ” Sapienza” con i loro comportamenti, si sa, “ ‘A SCOLA “ E‘ STATA VOSTRA PREMURA EDUCARE QUESTI ” SOCIALMENTE inutili “, ma i miei genitori contadino e con papà analfabeta, mi avevano insegnato cos’era l’educazione Civica: era rispetto per il prossimo. Senza dimenticare che come prete e maestro di Religione era il Cardinale di Napoli Michele, Giordano appena deceduto. http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2010/12/11/munnezza-bella-o-meglio-o-bisinnes-mentre-la-magistratura-sonnecchia-da-anni/

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  • Anne_Smith

    07 Dicembre 2010 - 06:06

    Il tema dei rifiuti è la piaga dell'italia, ben venga la chiarezza!

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  • 44carlomaria

    06 Dicembre 2010 - 14:02

    Franco Marini, alto esponente del PD, ha paventato la rinascita del PCI e il tentativo di tornare all'ideologia comunista. I giudici indagano sui rifiuti del Molise e in particolare sul presidente Iorio, esponente del PDL. Nulla di nuovo sui rifiuti ultradecennali Napoletani. Bassolino e Iervolino hanno sempre tenuto la città pulita e hanno sempre agito nel pieno rispetto delle leggi. Lo sporcatore cortese è Berlusconi e i treni pieni di spazzatura che a decine, tutte le notti, trasportano a Napoli la spazzatura del Nord. Napoletano e la sua banda suonano Elton John e noi paghiamo. Asvedommia

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  • TOSCANOROSSO

    06 Dicembre 2010 - 14:02

    Ho la sensazione che il signor Iorio appartenga a Forza Italia.. uno di loro!

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