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Ultraleggero precipita a Roma. Morto il pilota

L'aereo è caduto sun deposito Atac. Ansv apre inchiesta: volava troppo basso

Ultraleggero precipita a Roma. Morto il pilota
Intorno alle 16 di mercoledì pomeriggio un aereo ultraleggero, un Piper Ta 34, è precipitato tra via Grottarossa e via Flaminia, a Roma. Il velivolo si è abbattutto all'interno del deposito di manutenzione Atac di via Grottarossa, il più grande della capitale.
Il corpo della vittima, Giovanni Magliocca di 51 anni,  è stato ritrovato carbonizzato dai vigili del fuoco. Il Piper stava eseguendo una manovra di planaggio, quando per cause ancora sconosciute, è finito sul capannone Atac, colpendo una base di cemento. L'ultraleggero era decollato dall'aeroporto dell'Urbe, a pochi chilometri di distanza dal deposito dell'atac. Stefania Fiore, il funzionario direttivo dei vigili del fuoco di Roma, ha testimoniato come "il velivolo volasse ad una bassa altitudine".

Non ci sono altre vittime tra i dipendenti dell'Atac, che a causa della festività erano presenti in numero ridotto. L'aereo è rimasto incastrato sulla copertura del capannone del deposito, provocando significativi danni allo stabile, già sequestrato e a disposizione per le verifiche tecniche. L'Ansv (Agenzia nazionale sicurezza volo) ha aperto un'inchiesta tecnica di sulle cause dell'incidente.

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Commenti all'articolo

  • maxbrianza

    09 Dicembre 2010 - 11:11

    Caro collega, ma mi confondi un aereo di aviazione generale con un Ulm.??.ma dai sò che la tentazione di fare terrorismo mediatico è forte...e a criticare sono bravissimi tutti.. gli Ulm forse non ti sono troppo simpatici..ma cosa vuoi farci il mondo cambia...comunque si tratta di un apparecchio di AVG e non di un Ulm; è senza dubbio una tragedia in quanto è morta una persona, ma approfittare di una tragedia per fare una sterile polemica lo trovo alquanto di cattivo gusto, specie quando si presume di essere informati..o imparati come dicono dalle tue parti... meditate meditate

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  • p92e

    09 Dicembre 2010 - 03:03

    siamo alle solite! l'Ignoranza regna sovrana! informarsi, prego, prima di scrivere puttanate!

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  • ciannosecco

    08 Dicembre 2010 - 19:07

    Da un ex pilota non mi sarei aspettato la confusione che di solito fanno i giornalisti in genere, che scrivono solo delle bestialità, come confondere un Piper Saratoga con un ultraleggero.Tutto vero quello che dici sulla preparazione tecnica necessaria e sull'adeguamento dei mezzi, il mio istruttore mi diceva sempre che prima dell'aereo deve decollare la testa.Mai fidarsi di commentare una notizia del genere se non hai verificato prima alcune questioni.Dai un'occhiata quì:http://www.vfrflight.net/index.php?PHPSESSID=a734dc98775bde1d11f879cee957ead3&topic=5949.0 --Ps. In questo forum ci sono dei piloti , come Paio50, detto il fratello volante, più siamo meglio è, benvenuto.

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  • saiuro

    08 Dicembre 2010 - 18:06

    Mi duole molto dover leggere ancora una volta che un ultraleggero è caduto. Purtroppo da ex pilota debbo pormi e porre una dolorosa ma credo giusta domanda: siamo sicuri che quando si arriva a pilotare tali mezzi si sia in grado di farlo in modo sicuro e professionale? Credo che oggi si tenda un po a chiudere un occhio sulla preparazione basica per questi "aerei". Negli anni in cui ho conseguito i brevetti di volo a motore era tutto molto duro. Solo per il primo decollo in solitario era necessario dover dimostrare di avere delle attitudini al volo. In caso contrario l'istruttore anche a rischio di danneggiare l'Aero Club ti rimandava a casa. Mi chiedo:succede ancora oggi questo? Temo di no. Credo che le scuole di volo soffrano la crisi come tutti; pertanto ritengo si tendano a far volare anche le sedie. Forse mi sbaglierò ma il dubbio che qualcosa non funzioni con gli ultraleggeri rimane ed è legittimo. firmato: pilota civile di 3°grado e ufficiale di rotta di prima classe.

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