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Caso Meredith, Amanda piange: "Sono innocente"

Deposizione in appello della Knox: "Io e Raffaele non c'entriamo. Quanti pettegolezzi sulla mia vita privata"

Caso Meredith, Amanda piange: "Sono innocente"
"Sono stata ingiustamente condannata". Questa la versione di Amanda Knox, che questa mattina davanti alla Corte d'Assise di Perugia ha espresso dichiarazioni spontanee di circa un quarto d'ora in occasione della seconda udienza del processo sull'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese ritrovata morta nel capoluogo umbro nel novembre 2007. Per quell'omicidio sono stati condannati rispettivamente a 25 e 26 anni Raffaele Sollecito e l'americana Amanda. La Knox, impaurita e in lacrime, ha ripetuto: "Io spero ancora nella giustizia e sogno un futuro. Anche se questa esperienza di tre anni pesa di angoscia e di paura". La ragazza ha ricordato "i pettegolezzi, quasi sempre insidiosi, ingiusti e cattivi sulla mia vita privata" prima di ribadire: "Io e Raffaele siamo innocenti, stiamo pagando con la nostra vita un crimine che non abbiamo commesso".

Infine, un messaggio alla famiglia di Meredith: "A loro voglio dire che mi dispiace molto che lei non c'è più. Anche io ho delle sorelle più piccole e anche solo pensare alla loro mancanza mi terrorizza. E' inconcepibile quello che avete subito voi e lei, non è giusto"

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  • antari

    12 Dicembre 2010 - 20:08

    Sottoscrivo.

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  • Dream

    12 Dicembre 2010 - 16:04

    ma non ho tanto trasporto verso chi sniffa o fuma.... e poi non si ricorda nulla!! Un fatto è certo: Una ragazza è morta, morta ammazzata, e, siamo alle solite, qualche buon avvocato...e nessuno paga per un "calore di vita" tolto a questo mondo.. ( di impuniti in questi casi, ce ne stanno troppi, quindi lasciamoli indagare senza mettere noi il becco!!)

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  • Al-dente

    12 Dicembre 2010 - 11:11

    emilioq, sono i fatti quelli che contano e di fatti per accusarla non ce ne sono, solo un mucchio di chiacchiere gossippare come la sua. Pazienza che le facciano i giornali per montare il caso e le vendite, seppure ciò li rende del tutto immorali e pericolosi per chiunque sia accusato ingiustamente di qualche cosa, ma farlo pure lei attacandosi a pianti umani veri o presunti ce lo risparmi!

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  • emilioq

    12 Dicembre 2010 - 07:07

    Ancora un poco di sceneggiate sapientemente orchestrate dagli avvocati e ampliate dai media e lei e l'altro torneranno a casa puliti e avremo un'altro caso di " presunto suicidio" per incapacità investigative. Il caso Chiara Poggi insegna!

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