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Spazio per i musulmani

nell'ospedale leghista

Spazio per i musulmani

Spazio per tutte le religioni. Islamica compresa. Accade a Como, nell’ospedale “targato” Lega Nord, dove accanto alla tradizionale cappella cristiana sorgeranno luoghi dedicati ad altri culti. Il progetto del nuovo Sant’Anna prevede infatti la realizzazione di una sala per la meditazione, uno spazio in cui chiunque potrà accedere per pregare e meditare. Poco importa che uno sia cristiano o meno. Anche se arriva la precisazione del direttore generale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna, Andrea Mentasti, uomo vicino alla Lega Nord “Non sarà una moschea. Semplicemente, per rispondere in modo adeguato alle esigenze di tutti, abbiamo previsto la realizzazione di una cappella cattolica, che stiamo progettando in accordo con un architetto della Curia, ma anche di un ulteriore spazio neutro, un luogo di meditazione che, in caso di richieste particolari, metteremo a disposizione per la preghiera di fedeli di altri culti o religioni”.
Nel nuovo ospedale Sant’Anna ci sarà un’attenzione particolare anche ai pazienti che non parlano e non comprendono l’italiano: segnaletiche in doppia lingua, italiano e inglese, e opuscoli informativi per pazienti e famigliari in tutte le lingue maggiormente diffuse sul territorio, dal francese all’arabo, dallo spagnolo al turco, soltanto per citarne alcune.

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Commenti all'articolo

  • piero1939

    15 Dicembre 2008 - 12:12

    vi posso garantire che per mettere tranquilli tutti bisogna solo lavorare assieme, divertirsi assieme ed essere ammalati assieme. le genti di buon senso e' quello che vuole in tutte lke parti del mondo. lo dico io che e' una vita (ora ho 70 anni) compreso ora che lavoroi con tutte le razze, tutti i colori e tutte le religioni. lavoriamo ssieme e la voglia di far vivere le nostre famiglie con dignita' e tranquillita' ci permette di stare assieme. compresi mussulmani ed ebrei assieme a noi cristiani, checche' se ne dica. gli insubordinati ed i lazzaroni si rimandano da dove sono venuti anche se la' li torturernno.

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  • fafner

    15 Dicembre 2008 - 12:12

    Ma che bravi che siamo ! Vuoi vedere che fra poco troveremo altrettanti riguardi se decidiamo di fare un soggiorno nei paesi ara bi ?

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  • francab

    14 Dicembre 2008 - 23:11

    non avevo dubbi sul fatto che all ospedala sant anna si avesse un occhio di riguardo per i musulmani, già una decina di anni fa, in occasione di una mia degenza lì, c erano discrepanze ?,esempio. alla signora musulmana veniva cucinato il pasto a parte, a me, era stato detto che me lo si poteva portare da casa date le mie intolleranze alimentari che escludevano lattosio e simili, al massino mi si poteva dare una scatola di tonno sott olio (degenza dovuta a nefrectomia, mica tonsillite) , veniva inoltre data ospitalità notturna a persone che accusavano malesseri inesistenti ,quisquilie?, certo, ma andando avanti di questo passo la parità dei diritti la dovranno rivendicare i non musulmani e i non extra comunitari e i residenti legali Questo non solo in italia , ma in tutta europa. fermiamoci, e rispettiamoci prima che si troppo tardi. cordialità franca b

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  • LuciaRosi

    14 Dicembre 2008 - 23:11

    Ma siamo sicuri che quell'ospedale è "targato" Lega Nord??? Se fosse veramente così, allora vorrebbe dire che la febbre islamica ha contagiatotutti senza speranza di guarigione

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