Cerca

Telepadania lancia lo spot anti-canone

Appello di poltici leghisti agli elettori: "Non pagate la tassa Rai, non parla la vostra lingua" / IL VIDEO

Telepadania lancia lo spot anti-canone
Saviano, Fazio, Santoro, il ministro Romani che propone di "allegare" il canone nella bolletta della luce. Troppe, in così poche settimane, per un pubblico tradizionalmente insofferenze alla "tassa Rai" come quello leghista. Sarà per questo che Telepadania ha deciso di mandare in onda uno spot in cui alcuni politici locali del Carroccio invitano i propri elettori a boicottare l'odiato dazio. Ed è subito polemica, inevitabile.



I protagonisti dello spot, consiglieri e politici veneti e lombardi, parlano rigorosamente in dialetto. Il deputato Marco Desiderati spieta: "I milanesi e i brianzoli non devono pagare il canone perché è una truffa dello Stato centrale", mentre Paolo Grimoldi incalza: "La Rai, così com’è, è la televisione di Roma, del Sud ma sicuramente non della Lombardia, del Nord, della Padania e di chi paga le tasse e la tiene in piedi".
Il commento più pesante, però, è quello di Davide Caparini, segretario di presidenza in commissione di Vigilanza: "Mentre la Rai ridicolizza i dialetti, Telepadania li valorizza ospitando i parlamentari del Carroccio che invitano all’obiezione fiscale del canone in dialetto. Le lingue locali sono una cosa seria come lo sono i soldi dei contribuenti che, ancor più in un momento di crisi, meritano rispetto". Lo ricorda pure lo slogan, "TelePadania è la tv che parla più lingue. Anche la tua"...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • rollingstone67

    03 Gennaio 2011 - 13:01

    resta da chiedersi con quale coerenza e con quale faccia la lega possa oggi proporre lo "sciopero del canone" quando non più tardi di 10 giorni fa ne ha votato compatta l'aumento. Ricordo che comunque l'intera famiglia bossi continua a vivere a spese di noi contribuenti ITALIANI e sfido chiunque a indicarmi un parente prossimo del senatur che svolga un lavoro comune come noi altri.

    Report

    Rispondi

  • aifide

    22 Dicembre 2010 - 19:07

    1) ormai tutti avrete un vecchio televisore, magari portatile e in biano e nero; 2) mettetelo in un sacco di iuta; 3) mandate una raccomandata a/r alla RAI per disdire il canone; 4) attendete tranquilli per anni fantomatici "funzionari" che bussando alla vostra porta (NON Fateli entrare!!!!! Per poterlo fare devono avere un mandato del giudice!!!!!)) vi chiederanno il televisore che avete già messo nel sacco di iuta; 5) consegnateglielo e sbattetegli la porta in faccia! Tutto perfettamente legale!

    Report

    Rispondi

  • franziscus

    19 Dicembre 2010 - 19:07

    se Berlusconi con i suoi canali GRATUITI si è fatto un sacco di soldi senza chiedere nulla ai telespettatori, anche la schifosissima rai si accontenti della barca di soldi che comunque incamera con le pubblicità senza dissanguare i telespettatori, a cui oltretutto offre una gran quantità di spettacoli scadenti e schifosi. LADRI CHE NON SIETE ALTRO !

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    19 Dicembre 2010 - 14:02

    In questo Paese che si chiama Nazione Italia perchè la parola Paese è sinonimo di piccole cittadine di qualche centinaaia di migliaia di abitanti, sembra che,oltre la madre lingua, si paerli soltanto o in romanesco oppure in napoletano mentre, vi sono realtà molto più ricercate come quelle veneziane e lombarde " vedi commedie Goldoniane, o Ligure oppure in Meneghino. Allora, perchè non dare ragione a Bossi senza fare delle opposizioni preconcette e stupide ?.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog