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Neve, Firenze-Siena chiusa. Renzi: "Pronto a pagare"

Autostrada A1 chiusa per 20 ore: code di 38 km, mezzi bloccati. Il sindaco: "E' inaccettabile". Il governatore Rossi: "Denuncio tutti" / LA MAPPA DEL CAOS

Neve, Firenze-Siena chiusa. Renzi: "Pronto a pagare"
Neve, caos e polemica poltica sulla lunga notte di Firenze e della Toscana. Dopo 20 ore di chiusura, l'autostrada A1 - nel tratto tra Valdichiana e il bivio con l'A11 - è stata riaperta: in mattinata si segnalavano anche 28 cm di neve oltre a grosse lastre di ghiaccio.
Migliaia di automobilisti, intrappolati in una coda di 38 km tra il Valdarno e Firenze Sud, hanno passato la notte in autostrada, compreso un neonato di appena un mese. Un dipendente della società di gestione dell'Autostrada con dell'acqua e zucchero per il neonato. L'automobilista arebbe tentato inutilmente di chiamare Protezione civile e 113, i cui centralini sono risultati costantemente occupati. "Undici ore bloccato in autostrada, dieci delle quali fermo - accusa un automobilista - tra la neve, nello stesso punto, senza muovermi di un centimetro, a poca distanza dall'ingresso in autostrada che ho imboccato perché il pannello segnalava solo 'code a tratti'". Nella serata, invece, è stata chiusa la Firenze-Siena a causa di lunghi tratti ghiacciati.

Sulla zona non nevica più ma il problema è ora rappresentato dal ghiaccio e dalle basse temperature. Migliore, invece, la situazione sulla carreggiata Sud. Ora percorribile anche la A11: chi arriva da Bologna verso Firenze viene indirizzato sulla Firenze Mare, per poi proseguire lungo l'Aurelia in direzione Roma. Per il capo della Protezione civile Franco Gabrielli "i disagi e le nevicate erano state ampiamente segnalate in maniera puntuale precisa e dettagliata dalla Protezione civile con una dettagliatissima circolare a tutti gli enti. Se fossero state seguire non ci saremmo trovati in questa situazione". La critica non è solo agli enti locali ma pure ai cittadini: "C'è stato un sistematico disinteresse degli italiani che si sono messi in auto senza attrezzature adeguate".

RESPONSABILITA'
- L'Anas ha fatto sapere che intende aprire una verifica ispettiva per accertare eventuali irregolarità nella gestione dell'emergenza. Lo scontro meteorologico è diventato subito politico. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha convocato per lunedì prossimo 20 dicembre, alle 16,30, i vertici della Protezione Civile, dell’Anas, delle Ferrovie dello Stato e delle Concessionarie autostradali.
"Credo che ciò che è accaduto a Firenze sia inaccettabile. Gioco a carte scoperte: verificheremo se ci siano responsabilità anche da parte nostra, delle strutture del comune e delle aziende municipali. Non mi tiro indietro. Ma invito a guardare i fatti, senza inseguire gli sciacalli del giornodopismo". E' il sindaco di Firenze Matteo Renzi a denunciare la situazione insostenibile, attraverso la propria pagina di Facebook.
I trasporti pubblici stanno lentamente riprendendo. E Renzi annuncia: "Il tram funziona, Ataf (gli autobus, ndr) va al 35%, gli alberi vengono rimossi. Scuole chiuse. Chi può eviti l'auto".
Il presidente della Regione Enrico Rossi rincara: "L'allarme è stato sottovalutato, Anas e Ferrovie ci hanno abbandonato". Il governatore pensa ad azioni clamorose, compresa una denuncia di Anas, Autostrade per l'Italia e Ferrovie dello Stato.

FERROVIE NEL CAOS
- A Firenze, però, l'emergenza è a 360°. Tra pomeriggio di ieri e nottata, infatti, la circolazione ferroviaria è andata in tilt. È da poco ripresa, con l'ingresso dell'Intercity 580 Terni-Milano, la circolazione nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, mentre i tecnici delle Fs hanno lavorato ininterrottamente nel corso della notte per ripulire dalla neve binari e scambi e consentire il ritorno alla normalità.
"Il collegamento con Firenze SMN -  comunica l'azienda in una nota - è al momento garantito da un treno che fa la 'spola' con la stazione di Firenze Campo di Marte mentre i collegamenti AV e a media/lunga percorrenza sono assicurati attraverso la linea cosiddetta di 'Cintura' del nodo ferroviario di Firenze con fermate a Firenze Campo Marte e Firenze Rifredi".

AEROPORTO CHIUSO - E' rimasto chiuso fino alle 18, invece, l'aeroporto di Firenze. Oltre la scarsa visibilità, a complicare la situazione oggi è il ghiaccio. La Adf, la società che gestisce l'aeroporto, aveva comunicato che a seguito della "formazione di pericolose lastre di ghiaccio sulla pista di volo dovuto all'abbassamento della temperatura seguito alla nevicata, lo scalo rimarrà chiuso fino alle ore 17. I passeggeri sono pregati di non recarsi in aerostazione e di contattare le compagnie aeree prima di mettersi in viaggio, il sovraffollamento del terminal potrebbe creare difficoltà nello svolgimento della corretta assistenza". Alle 18, poi, la riapertura delle piste.

LA MAPPA DELL'EMERGENZA

IL COMMENTO DI FRANCESCO BORGONOVO

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Commenti all'articolo

  • geltrude

    23 Dicembre 2010 - 18:06

    Fra Rossi e Renzi non so chi bleffi di più. Va bene che la miglior difesa è l'attacco, ma fare la class action alle ferrovie e anas può essere giusto se la città e la regione avessero preso buone decisioni. Vi sembra normale comprare il sale il venerdì a mezzogiorno? Vi sembra normale che non abbiano funzionato nè Ataf nè Autolinie per le periferie? Buttando i ragazzi fuori dalle scuole quando sapevano che non c'erano trasporti, i ragazzi sono rimasti a giro per la città sotto la neve fino a notte fonda. Renzi si organizzi meglio invece di andare sempre a chiaccherare in tutte le trasmissioni, stia a lavorare per la città che è meglio e Rossi la faccia finita di criticare sempre il governo pensi a fare bene il governatore della Toscana le colpe le ha anche lui così come la Provincia che si dovrebbe occupare di molte strade statali, che ancora lunedì erano piene di neve ghiacciata. Ringraziamo Dio che è piovuto altrimenti chissà quanto dovevamo aspettare chiusi in casa!!

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  • peppe156

    23 Dicembre 2010 - 01:01

    Renzi per una volta ha sbaglaiato nulla di grave. Renzi è un politico che piace ma dovrebbe passare a destra non in quel PD che ci manda tutti in rovina...

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  • homofaber

    20 Dicembre 2010 - 14:02

    La colpa principale è di quei pirla che si sono messi in auto nonostante fosse nota la situazione meteorologica, come il tale che su canale5 ha dichiarato “Dovevo andare a Roma, potevo andarci in treno o in aereo, ma a Milano non nevicava e allora abbiamo deciso di andare in auto, ho impiegato diciotto ore.”. Bravo! Non ha specificato se aveva i pneumatici da neve. Che non sarebbero serviti perché in Italia i divieti e gli obblighi sono solo raccomandazioni da non rispettare, per cui tu li puoi rispettare ma gli altri non lo fanno, come quelli che hanno occupato le corsie d’emergenza e poi si son messi a piagnucolare di essere stati lasciati soli. Altro che “class action”, un po’ più di senso civico! Bravo Renzi che non nasconde le sue responsabilità.

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  • Ade

    19 Dicembre 2010 - 16:04

    Vi ricordate quando da bambini si diceva sempre: SEI STATO TU- NO SEI STATO TU- NO LA COLPA E' TUA -NO LA COLPA E' TUA- ORA IO LO DICO ALLA MI MAMMA- NO IO LO DICO ALLA MI MAMMA- Ora i rasponsabili di tutto questo canaio lo debbono spiegare agli elettori. Vi promettiamo (promessa da politico) che non succedarà più.

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