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Il Senato dice sì: la riforma Gelmini adesso è legge

A Palazzo Madama 161 voti a favore, si astengono Api e Udc. Il ministro: "In vigore entro 6 mesi"

Il Senato dice sì: la riforma Gelmini adesso è legge
La riforma dell'Università è legge. Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl del ministro Maria Stella Gelmini: 161 i voti a favore (Pdl, Lega e Fli), 98 i voti contrari (Pd e Idv), 6 gli astenuti (Api, Udc, Autonomie).
Soddisfatto il ministro: "La riforma - anticipa la Gelmini - verrà attuata fin dal prossimo anno accademico, entro sei mesi". "Non un miracolo - continua - ma certamente c'è stato un grande impegno e un grande lavoro da parte del governo e della maggioranza, con un grande gioco di squadra che ha permesso finalmente di approvare la riforma dell'Università".

GARANZIE - Sulla copertura finanziaria nessun dubbio: "Ho i soldi, è stato stanziato un miliardo di euro nella legge di stabilità che è sufficiente per garantire le spese di funzionamento e il riconoscimento degli scatti meritocratici ai ricercatori e ai professori. E ci sono 125 milioni di euro per le borse di studio".
"Dal prossimo anno accademico - spiega la Gelmini - si potrà rendere possibile un reclutamento dei docenti più trasparente: non più concorsi truccati ma abilitazione nazionale con chiamata diretta e con fondi alle università che scelgono i professori migliori. Un altro passo fondamentale sarà rappresentato dall'entrata in vigore di una Agenzia nazionale che valuterà la qualità della didattica e della ricerca: un organismo indipendente".

DIALOGO - "Subito dopo Natale incontrerò gli studenti del Cnsu e discuteremo insieme di come attuare il provvedimento", ha annunciato il ministro -. L'approvazione della legge - ha osservato - è un punto di arrivo ma anche un punto di partenza per avviare un monitoraggio»


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  • robe

    28 Dicembre 2010 - 10:10

    Allora se capisco bene il finanziamento per la riforma e' di circa 500 milioni di euro. Infatti l'anno scorso sono stati dati all'Universita' 400 milioni, con grandi proteste dei rettori che giudicavano in 500 milioni il fabbisogno minimo. Non e' molto, ma e' un inizio, il resto dovrebbe venire dai risparmi. Mi disturbano, e molto, i fondi per le universita' private, tra l'altro contrari alla Costituzione. Il mio parere, da ignorante, sulla riforma dell'Universita' e' ora piu' positivo che negativo.

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  • bisnonna!

    27 Dicembre 2010 - 19:07

    Digiti semplicemente : Finanziaria, le misure principali della nuova legge di stabilità. Legga l'articolo del 9 dicembre. A me, dopo una lettura sommaria, pare abbastanza esauriente. Se vuole, mi dica poi qualcosa. Bisnonna.

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  • bisnonna!

    27 Dicembre 2010 - 19:07

    Ho visto solo ora la domanda, postami indirettamente, sul miliardo in più stanziato . Sinceramente non so se è contenuto nel decreto milleproroghe, ma vedrò di verificare. Cordiali saluti

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  • bisnonna!

    27 Dicembre 2010 - 19:07

    Non è mai inutile il lavoro che lei fa, anche se ciò servisse a dissipare qualche dubbio ad un solo lettore, come è avvenuto. I commentatori come Imafhu, non si documentano se non sul Fatto Quotidiano, la loro Bibbia, prendendo, sovenete, delle cantonate, come si suole dire. Mi dispiace per la mia imprecisione : sono un po' tanto " imbranata " con il computer. Grazie ancora per l'aiuto datomi. Salutoni da Bisnonna.

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