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Stalking, arrestato nel bresciano l'ex fidanzato di Hina Saleem

L'uomo è l'ex della giovane pachistana uccisa nel 2006 perché "troppo occidentale". Perseguitava ex moglie

Stalking, arrestato nel bresciano l'ex fidanzato di Hina Saleem
È Giuseppe Tempini, fidanzato di Hina Saleem, la giovane pachistana uccisa nel 2006 dai familiari perché considerata di costumi troppo occidentali, l'uomo arrestato per stalking nel bresciano ai danni della ex moglie. Lunedì sarà processato per direttissima.

IL RACCONTO
- L'uomo, che già in passato era stato denunciato per stalking, si era presentato sotto l'abitazione della vittima urlando e inveendo contro di lei. Ha quindi iniziato a colpire violentemente l'uscio di casa. La donna si è barricata in casa chiedendo l'intervento dei carabinieri. Tempini però, anche dopo l'arrivo dei carabinieri, ha continuato a urlare minacciando di morte l'ex moglie. Sono quindi stati chiesti rinforzi ed è stato arrestato. Tempini era il fidanzato di Hina e proprio lui il 12 agosto del 2006 ne aveva denunciato la scomparsa. La giovane pachistana venne poi trovata morta, uccisa dal padre con la complicità dei due generi.

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Commenti all'articolo

  • lucia elena

    29 Maggio 2012 - 12:12

    Se lo fossero veramente non sarebbero contro le donne anche perché da esse partoriti e se non esistessero non lo sarebbero nemmeno loro. Più che santoni sono schiavisti e demoni e tutte le donne indiane dovrebbero creare una santa inquisizione mettendo al rogo tutti gli imbecilli della loro terra.

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  • Al-dente

    28 Dicembre 2010 - 09:09

    Ed ecco come una legge nata per difendere le donne, ma anche gli uomini, per persecuzione sessuale e avances continue da parte del sesso opposto, viene usata per accusare impropriamente una persona i cui motivi sicuramente erano del tutto diversi e di cui l'articolo non ci informa. Cosa c'entri lo stalking con uno incazzato per motivi suoi personali , forse anche legittimi, contro un altro individuo è un mistero. Questa è un applicazione pedissequa e strumentale di una legge, come ormai normalmente avviene, senza che vi sia scandalo e una corretta interpretazione da chi è preposto a farle applicare. Così i cittadini si trovano a rispondere ad applicazioni di legge utilizzati strumentalmente da chi invece dovrebbe fare diversamente e istituzionalmente, sprofondandoci tutti quanti nell'assurdo giuridico e in casini inenarrabili dove un nodo gordiano fa la figura di semplice nodo da scarpe messo a confronto. Altro che riformare la giustizia! Bisogna azzerare tutto, compreso i magistrati, altrimenti non se ne esce fuori e le vittime aumentano in maniera esponenziale.

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  • ladyoscar89

    27 Dicembre 2010 - 13:01

    Non mi è chiara la faccenda...

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