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Mattioli (Cgil) spinge la Camusso: "Sciopero subito"

Sindacato si spacca su Mirafiori: Cgil Emilia-Romagna, nota infuocata. Bersani: "Discutere in Parlamento"

Mattioli (Cgil) spinge la Camusso: "Sciopero subito"
Ora Susanna Camusso è con le spalle al muro. L'accordo su Mirafiori tra Marchionne e Cisl e Uil ha avuto due conseguenze: da un lato dividere i sindacati, con la Cgil della segretaria Camusso che si è rifiutata di firmare. Dall'altro, una spaccatura all'interno dello stesso sindacato di sinistra.

LA SPACCATURA - A rivelare la rottura, indirettamente, il segretario dell'Emilia Romagna e responsabilie per la Contrattazione e le Politiche Industriali Cgil, Antonio Mattioli, che ha scritto al suo segretario una nota infuocata: contro Sacconi, Berlusconi, Chiamparino, Cisl, Uil, Sindacato Autronomo e Confindustria, "allineati e 'gongolanti' in un fronte antidemocratico che vede nel diritto ad un lavoro dignitoso e nella democrazia ostacoli al loro modello di sviluppo, non c'è più tempo per tergiversare e non è più rinviabile una mobilitazione generale che aggreghi tutte le forze democratiche di questo paese".

"SCIOPERO GENERALE" - L'appello alla Camusso è chiaro: sciopero generale, al più presto, "a sostegno di una proposta che sia la base di un modello di sviluppo alternativo e che fondi sulla democrazia e la qualificazione del lavoro" e "sul rilancio del contratto collettivo nazionale di lavoro". Alla Cgil, Mattioli chiede, "prima di proseguire qualsiasi confronto con Confindustria", di "far vivere nel dibattito interno e nel rapporto diretto con i lavoratori la nostra proposta complessiva".

BERSANI: "DISCUTERE IN PARLAMENTO" - Nella serata di lunedì, sulla questione dell'accordo di Mirafiori ha parlato il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani. Per il leader del Pd la questione "
deve essere oggetto di una discussione in Parlamento". Infine, per Bersani il tema della rappresentanza sindacale è assai delicato: "Va riformata, non disarticolata".

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    28 Dicembre 2010 - 15:03

    Signori che gestite le OO.SS: che le Grandi Industrie e i Partiti Politici,dovete pur ammettere che da come gestite queste grandi organizzazioni ,siete soltanto dei falliti. Ancora continuate a pensare che la nostra Italia sia un'isola in mezzo al mondo e non vi siete resi conto che la Globalizzazione ha inglobato anche gli italiani. E' tempo di prendere coscienza che è necessario,per il bene di tutti gli italiani, sia Lavoratori che Industriali e Imprenditori e Politici di riunirvi e studiare un'altro modo di sviluppare una politica sociale economica e giuridica che sia fatta a misura di una nuova realtà. Continuare ancora a sviluppare una politica muscolare e caparbia,non renderà bene a nessuno e nessuno ne uscirà vincente,anzi vi squalificherete tutti da sinistra a destra e al centro.

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  • italianwherewolf

    28 Dicembre 2010 - 03:03

    finalmente stanchi dello scempio trentennale ,becchiamo i due sindacalisti ,e il politico di turno fiancheggiatore e li mettiamo tutti alla cogna BERSANI MATTIOLI CAMUSSO E ORA DAI CON TUTTO PER UN MESE

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  • italianwherewolf

    28 Dicembre 2010 - 03:03

    come e´possibile che si parli di antidemocratico un accordo come quello di mirafiori, orbene lo dice mattioli fiom, che di democrazia ne sa´molto , della democrazia sovietica naturalmente, ma lasciamo perdere si dimostro´ che tutti questi paladini della democrazia erano finanziati dal KGB SOVIETICO e non se ne fece gran che´. il colmo che questa gente ,mattioli,camusso ,bersani ,d'alema, finocchiaro ect. ect.continuano a parlare di democrazia , perche non vanno in cina la camusso e mattioli a indire uno sciopero generale per vedere come una democrazia amica e sorella reagirebbe , non ci provano sanno che sarebbero imprigionati e possibilmente condannati a morte, ma perche marchionne insiste su lavorare ancora in italia tutto gli indica di portare le fabbriche fuori dai confini il mercato glielo indica,E SE CHIUDESSE TUTTE LE FABBRICHE FIAT IN ITALIA, invece di cercare accordi con gente che sistematicamente a distrutto le imprese italiane,con scioperi agitazioni ricatti ect ect.

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  • p.giorgio

    27 Dicembre 2010 - 23:11

    e per sempre, per omnia saecula saeculorum. Fuori dai c..., andate a farvi dare lo stipendio dalla Camusso e dai suoi fiancheggiatori. Viva lo sciopero. Somari!!!!!!!!!!!

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