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SuperEnalotto: doppio 6 frutto di una svista

Errore milionario: la schedina prestampata è stata rigiocata per disattenzione

SuperEnalotto: doppio 6 frutto di una svista
Una fortunata svista milionaria: è questo che ha permesso alla tabaccheria di corso Vittorio Emanuele a Napoli di centrare i due '6' che ieri hanno portato a casa quasi 36 milioni ciascuno. "A ogni ricevitoria, la Sisal invia 500 schedine prestampate - spiegano i titolari ad Agipronews - il singolo ricevitore decide poi  quante metterne in vendità e in genere si va per blocchi: noi, per esempio, avevamo messo a disposizione dei clienti le prime 15 e tra queste c'era anche la schedina vincente".

LA DINAMICA - "Quando abbiamo esaurito la prima mazzetta - continuano i titolari della tabaccheria, spiegando cosa sia successo - avremmo   dovuto stampare il secondo blocco, a partire cioè dalla sedicesima schedina inviataci dalla Sisal. E invece per una svista abbiamo duplicato il primo gruppo. Il che vuol dire che oltre alla doppia giocata vincente ci sono altri doppioni che però non hanno vinto".

EFFETTO JACKPOT - "E' sicuramente gente del posto - aggiungono, a proposito dei vincitori - ma nessuno si è fatto vivo". In compenso, i   festeggiamenti sono andati avanti per tutta la notte. "Avevamo ottenuto qualche vincita discreta con i Gratta e Vinci ma niente di paragonabile a questo. Abbiamo brindato fino a stamattina e intanto continuiamo a lavorare". L’effetto jackpot si è subito fatto sentire. "In poche ore - concludono - abbiamo superato la nostra media gioco sul Superenalotto. Se continua così stasera faremo il boom".

COSI' LUNEDI' SERA -
E' uscito il 6 al SuperEnalotto. Per l'esattezza ne escono due, entrambi a Napoli e con le schedine giocate  nella medesima tabaccheria, la Di Lorenzo di corso Vittorio Emanuele 477. Ciascuno di quelli che si pensava fossero i due vincitori si porta a casa, a pochi giorni dal Capodanno, quasi 36 milioni di euro: precisamente, la vincita è pari 35.947.847,21 euro.

LE CIFRE - La combinazione vincente del concorso di lunedì 27 dicembre del SuperEnalotto  è stata 4, 39, 62, 67, 69, 78, con numero jolly il 65, mentre il numero superstar è stato il 5.  Non c'è stato nessun 5+1, mentre i trentasei fortunati che hanno centrato il 5 incassano 34.352 euro. Con i due 6 che hanno sbancato le casse del concorso, il prossimo jackpot viene stimano a 9,7 milioni di euro. Certo, non saranno 36 milioni, ma la cifra vale comunque una giocata.

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Commenti all'articolo

  • danleo53

    29 Dicembre 2010 - 15:03

    Io, che sono un malizioso, sospetto che qualche furbacchione abbia rispolverato un vecchio trucco denunciato undici anni fa. Solo che è stato un po' maldestro e ha generato una doppia giocata. Ho un po' di esperienza nei sistemi telematici. Nel 1999 contribuii a progettare, assieme alla Siae e all'Agenzia delle Entrate, l'attuale procedura telematica di emissione dei biglietti dello spettacolo. Ero il terrore dei bagarini. Fui il primo a vendere la Scala e gli altri teatri dell'opera tramite internet, con un fatturato miliardario (di vecchie lire). Il mio punto di riferimento era Attilio Befera, responsabile del progetto e alto dirigente del Ministero delle Finanze. Oggi è Direttore Generale. Se volete saperne di più : http://www.facebook.com/notes/daniele-leoni/superenalotto-in-giallo-napoletano/10150343844600076

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  • beylerbey

    29 Dicembre 2010 - 14:02

    Complimenti!! Non 1 ma ben 2 sei al superenalotto! E' proprio vero che se la sfiga è cieca la FORTUNA ha 12 decimi! Scherzi a parte, se non è una presa per il...naso questa, beh, allora raccontatemi anche che esistono le mamme vergini!!! Ma dai, ma come si può pensare che l'estrazione sia regolare, soprattutto dopo che per il superenalotto l'estrazione è a parte, prima erano i primi estratti di 6 ruote, ora non più. Sintomatico che sia andata proprio a Napoli: è un modo come un altro per far dimenticare i problemi dell'immondizia, della camorra e di tutte le contraddizioni eclatanti che contraddistinguono la città campana. Insomma, la solita "spaccata" all'italiana. Ultima annotazione: sulle vincite non si pagano le tasse, visto che il montepremi è già stato abbondantemente depurato da imposte e balzelli vari e ridotto all'incirca al 33% del totale complessivo delle giocate. Ai "vincitori": andatevene al più presto da Napoli, altrimenti non si godrete nemmeno un cent....

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  • adaniel

    29 Dicembre 2010 - 11:11

    ma chi ci crede? come se non conoscessimo la comprovata abitudine all'imbroglio e alla truffa dei napoletani...o'sole mio, mario merola, pizza, immondizia, botti, camorra e scroccare - lavorare? giammai!! i napoletani sono al di sopra di questa...nefandezza- la procura dovrebbe indagare, ma purtroppo è troppo occupata a leggere le decine di migliaia di ore di intercettazioni telefoniche dei politici di centro-destra

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  • wall

    29 Dicembre 2010 - 11:11

    Per logica la società SISAL che gestisce il gioco superenalotto NON DEVE STAMPARE SCHEDINE PRECOMPILATE; quì c'è il dubbio di pilotare le vincite. INOLTRE CHIEDO TASSATIVO DI RIPRISTINARE i numeri del lotto per la sestina del superenalotto e non l'estrazione separata come accade da tempo. Prego anche la difesa dei consumatori di porre questo quesito alle autorità del caso.

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