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Miotto freddato da un solo colpo. A Roma le esequie

HERAT, ALTRO ATTENTATO. Oggi autopsia sul cadavere dell'alpino ucciso. A S. Maria degli Angeli i funerali solenni

Miotto freddato da un solo colpo. A Roma le esequie
La morte del caporal maggiore Matteo Miotto "è stata immediata e causata da un solo colpo di arma da fuoco. Per il militare non c'era nessuna possibilità di sopravvivere". E' questo l'esito dell'autopsia secondo Paolo Arbarello, direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università "La Sapienza" di Roma. Il militare è stato dunque freddato da un cecchino mentre era in servizio nella base avanzata "Snow", nella valle del Gulistan, in Afghanistan. Ulteriori dettagli, ha annunciato il dottor Arbarello, verranno "forniti dai magistrati". Nel pomeriggio di lunedì 3 dicembre, ad Herat, un ordigno è esploso contro un'ambulanza italiana: nessun ferito.

I FUNERALI - Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli si sono celebrati i funerali solenni di Miotto. Alle Esequie hanno partecipato anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro della Difesa Ignazio La Russa. L'arcivescovo militare Vincenzo Pelvi, durante la cerimonia, ha parlato del testamento scritto da Miotto: "Un messaggio che inaspettatamente è diventato profeticamente testamento, capace di condensare la ricchezza umana che egli lascia a tutti noi", ha affermato. Quindi ha ricordato "l'amore alla vita, l'amore per ogni vita, quella dilatazione del cuore ordinata e virile, che si riversava su coloro che avvicinava, anche nelle inevitabili angustie e tra gli spettacoli più angosciosi dell'Afghanistan". Matteo, ha quindi concluso Pelvi, "ha sempre creduto nella giustizia, nella verità e nella forza interiore della compassione, nella fiducia e nell'amore fino a dare la vita". Da questo esempio, giunge l'invito "a non cedere allo sconforto e alla rassegnazione".

IL RITORNO A CASA - Dopo la cerimonia solenne romana, la salma di Miotto viene trasportata su un aereo militare a Verona: da lì, il trasferimento nel paese natale del militare, Thiene, dove sarà allestita la camera ardente nella sala del consiglio comunale. Sarà aperta dalle 17 alle 24 di lunedì e dalle 8:30 alle 10 di martedì, dopodiché ci sarà una nuova funzione religiosa e infine la tumulazione nel cimitero locale. Nel testamento, Miotto aveva chiesto di essere sepolto nell'area riservata ai caduti in guerra.

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Commenti all'articolo

  • ortensia

    04 Gennaio 2011 - 14:02

    Ma che bel mestiere fare i Presidenti di Camera e Senato. Quando é ora di esserci non possono perché sono in vacanza. Fini, ma tuffati in Sicilia e tu Schifani un'altra volta lascia detto dove vai. Ma poi in fondo chi é morto? Solo uno dei tanti, uno che per voi non conta niente.

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  • ciannosecco

    04 Gennaio 2011 - 11:11

    Fulgidi esempii di ignoranza umana.Provare ad informarsi ? http://www.corriere.it/esteri/11_gennaio_01/olimpio-guerra-cecchini_f8d6ba90-159d-11e0-8bc9-00144f02aabc.shtml

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  • vmax

    04 Gennaio 2011 - 09:09

    premetto che parlo con cognizione di causa, il tiro di un cecchino è mortale relativamente al calibro e al tipo di proietto sparato, di solito i talebani si riforniscono con armi ristrutturate e modificate con munizionamento specifico per il colpo da lunga gittatacosì il colpo crea uno shock mortale a volte prescindendo dal bersaglio specifico come può essere la spalla, per quanto riguarda l'arma un enfield oaltri vecchi fucili modificati arrivano a fare bersaglio da oltre 1500 mt se messo in mano a persone che oltre al territorio onoscono anche le condizioni ambientali e godono di appoggi in luoghi riparati(praticamente aspetta che il bersaglio si affaccia per un attimo alla feritoia ed è fatta) non si tratta di fatalità o scarsa prevenzione ma di un nuovo modo di fare la guerra di quei bastardi di talebani che tra l'altro sono cacciatori implacabili da sempre specializzati nei tiri lunghi con armi modificate per questa tecnica, credo che pregare per quell'eroe sia giusto perchè lo è.

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  • ciannosecco

    03 Gennaio 2011 - 22:10

    Magari se si informa , smette di dire scemenze. http://www.corriere.it/esteri/11_gennaio_01/olimpio-guerra-cecchini_f8d6ba90-159d-11e0-8bc9-00144f02aabc.shtml

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