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Istat: inflazione raddoppiata tra 2009 e 2010

Il tasso di aumento annuo passato dallo 0,8 all'1,5%. Aumenti maggiori per trasporti, comunicazione e svaghi

Istat: inflazione raddoppiata tra 2009 e 2010
A dicembre 2010 l'indice dei prezzi al consumo in Italia è cresciuto dello 0,4 per cento rispetto al mese di novembre e dell'1,9 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Di fatto, l'inflazione è raddoppiata visto che il tasso di inflazione medio annuo nel 2010 è stato pari all'1,5%, rispetto allo 0,8 del 2009.
Lo comunica l'Istat, in base alle stime provvisorie, da cui emerge come gli aumenti congiunturali più significativi dell'indice si sono verificati per i capitoli Trasporti (più 1,4 per cento), Comunicazioni (più 0,6 per cento) e Ricreazione, spettacoli e cultura (più 0,5 per cento). Prezzi stabili rispetto a novembre 2010 nei capitoli Bevande alcoliche e tabacchi e Servizi sanitari e spese per la salute, mentre sono scesi nei capitoli Servizi ricettivi e di ristorazione (meno 0,3 per cento) e Istruzione (meno 0,1 per cento). Rispetto al dicembre 2009 gli incrementi più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 4,2 per cento), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 3,5 per cento) e Altri beni e servizi (più 3,2 per cento). Una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 0,6 per cento).

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  • libero

    06 Gennaio 2011 - 15:03

    in un peroido di crisi economica,dove la maggiorparte della gente arranca per arrivare a fine mese e dove i consumi sono costantemente in contrazione,il buon governo del fare,ha fatto.Nassun controllo sull' aumento dei carburanti e quindi delle tariffe,delle rc auto ed era proprio il caso di aumentare i pedaggi autostradali? Cosi' ci sara' l'alibi per aumenti oltre misura che incideranno negativamente sui consumi e sulle tasche degli italiani.Questo buon governo che a parole dice di non mettere le mani nelle tasche della gente,le fa mettere da altri ,aumentando gli introiti di accise,addizionali , iva e fisco che come al solito vanno ad arricchire sempre i soliti poche a discapito dei molti, Un grazie sentito e che purtroppo anche gli altri sono peggio.

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  • beylerbey

    05 Gennaio 2011 - 15:03

    Beh, intanto complimenti a chi reputa responsabile questo governo dell'aumento dell'inflazione, dimostra di non essere molto forbito in merito alle logiche economiche. Se poi vogliamo completare il cerchio, possiamo anche incolpare il governo per la sparizione di Yara, tanto per gradire!!! Ma possibile che con tutti questi "sapientoni" che leggono e scrivono, nessuno di costoro sia ancora riuscito a sostituire Tremonti e si sia messo alla guida del ministero? Signori miei, che avete tutti quanti in tasca la "soluzione", proponete, cercate a tutti i costi visibilità ed il modo migliore per diventare "consiglieri" di Tremonti e, semmai, in futuro, anche a pensionarlo; una vocina però mi dice che, anche se ci fosse un altro personaggio, trovereste il modo, comunque, per criticare e dissentire. La critica fine a se stessa serve a poco e non porta da nessuna parte, ma tant'è: siamo il paese con il più alto numero di C.T. nel calcio, ora abbiamo anche illustri economisti. Che meraviglia!!!

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  • Penna Rossa

    05 Gennaio 2011 - 11:11

    Fra i motivi di aumento dell'inflazione ci sarà, in questi mesi, anche l'assicurazione auto, come ha denunciato il ministro dello Sviluppo Economico, Romani. Per la verità, c'erano già stati aumenti consistenti nel 2010, ma il suo predecessore, l'illustre Scajola, aveva altro a cui pensare, e non ha speso un minuto a tale riguardo. Romani farà qualcosa di concreto? Vedremo. Per ora, l'unico ad essere andato al di là delle chiacchiere è stato Bersani, che, con i suoi decreti, qualcosa per i consumatori lo ha fatto sul serio.

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  • dubhe2003

    04 Gennaio 2011 - 22:10

    ...inflazione è più che salutare.Inflazione = a zero,o peggio sotto lo zero(deflazione),sarebbe la stagnazione totale con le fabbriche,i capannoni chiusi ermeticamente perchè correrebbero in massa al...saccheggio.La Germania d'altronde gode di un notevole volume di affari e l'inflazione risulta molto più elevata.Quando invece non va bene;quando essa si gonfia prevalentemente dalle tariffe ed ancor di più dalle accise.

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