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Pedofilia online, grossa operazione internazionale

Venezia, Procura chiede intervento Europol in 30 Nazioni per cancellare 300 domini e 700 indirizzi

Pedofilia online, grossa operazione internazionale
Una grossa operazione internazionale contro la pedopornografia è stata coordinata dalla procura di Venezia. I magistrati del capoluogo veneto hanno richiesto l'aiuto dell'Europol per intervenire in almeno 30 Paesi del mondo, tra cui Brasile, Francia, Giappone, Polonia, Portogallo, Turchia e Stati Uniti. In totale sono stati cancellati 300 domini con oltre 700 indirizzi web. In Italia, un centinaio di siti è stato vittima degli attacchi criminosi da parte degli "hacker pedofili": gli investigatori sono intervenuti per depurare gli spazi web infettati, accertando l'assoluta estraneità dei gestori dei siti violati. Gli hacker, infatti, infettavano i siti con un software tramite il quale l'utente veniva reindirizzato a pagine Internet che ospitavano materiale pedopornografico. Le indagini sono ancora in corso per identificare i produttori e i commercianti delle immagini, e le piccole vittime.

L'indagine è partita nel 2009 grazie alla segnalazione di una nonna che, navigando sul Web per cercare un regalo per i nipoti, si era inconsciamente collegata a siti di pedofili.

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Commenti all'articolo

  • just69

    08 Gennaio 2011 - 14:02

    "Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare." (Mc 9, 42)

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  • minimo

    07 Gennaio 2011 - 20:08

    Il web è un mare agitato dal quale è possibile "pescare" di tutto e non dipende dalle lenze o dalla intenzione del pescatore per ottenere un buon raccolto. Proprio l'agitazioen del "mare" crea difficoltà nella ricerca delle cause dei raccolti indesiderati. Io voglio prendere una trota, riesco a prenderla, ma nelle sue viscere vi trovo ben altro. Non c'è al mondo cosa che nasconde come l'informatica.E' bene comunque che inizino a mettere ordine in questo" caotico mare". Ma come si può scindere il buono dal cattivo?. Anche in un testo, per esempio un articolo di giornale, si può nascondere un "testo"(file) maligno senza che il destinatario se ne accorga.Per risolvere i problemi occorre innanzitutto la partecipazione seria, e dico seria, di tutte le nazioni. E poi, attenzione a tutte le pubblicazioni che insegnano a diventare degli Hacker, e indicano i siti dove trovare i programmi per affrontare l'aggresione sistematica nei siti appetibili.I difensori devono essere Hacker .

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