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A soqquadro l'abitazione del ministro Rotondi

Venerdì segnalata la manomissione della serratura. Si pensava a uno scherzo

A soqquadro l'abitazione del ministro Rotondi
Venerdì 7 gennaio era stato segnalato che la serratura dell'abitazione romana del ministro Gianfranco Rotondi era stata manomessa. Il giorno successivo Digos e Scientifica hanno procceduto ad aprire la casa.

CASA A SOQQUADRO - La serratura danneggiata sembrava uno scherzo, e invece davanti agli uomini della forza pubblica si è presentata la una casa messa totalmente a soqquadro. Gli ignoti sono entrati senza forzare la porta, provvedendo poi a neutralizzare la serratura. Il ministro non ha presenziato all’apertura, rientrerà con la moglie per l’inventario.

"ERA GIA' CAPITATO" - "Ci siamo affidati alla Questura e alle Forze dell’Ordine, è giusto che siano loro a condurre le indagini perché evidentemente si tratta di una situazione particolare", ha dichiarato ministro Rotondi. "E' già capitato, si sa che non sono ricco e non c'è molto da rubare, ma nonostante questo le mie abitazioni sono periodicamente oggetto di visite ed esplorazioni", ha aggiunto il titolare del dicastero all'Attuazione del programma di governo. "In questo caso va detto che ci sono ingenti danni perché gli ignoti hanno rovistato l'appartamento rompendo mobili alla ricerca di possibili doppi fondi". Tra le curiosità, sono stati smontanti tutti i telefoni della casa e gli impianti di condizionamento dell’abitazione di Rotondi.

SOLIDARIETA' DA CAPEZZONE - "Esprimo totale solidarietà al ministro. Mi auguro che questo episodio oscuro sia presto chiarito e i responsabili siano assicurati alla giustizia. Se qualcuno pensa di intimidire il ministro Rotondi o il governo, si sbaglia di grosso". Così Daniele Capezzone, portavoce Pdl, ha commentato la violazione dell’abitazione romana di Rotondi.

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Commenti all'articolo

  • blu521

    09 Gennaio 2011 - 12:12

    Comincia il direttore di quetso giornale:"strane voci...."ma non va da nessun magistrato,anzi, aspetta che lo convochi. Lo fa perchè non si generi il sospetto che un cittadino abbia obblighi. Segue Bossi il cimiciaio; non chiama la Polizia (Maroni,il ministro sarebbe una garanzia), chiama gli amici che studiano le cimici. Quando arriva la Polizia, che normalmente viene a conoscenza dei reati dalla stampa (di destra in questo caso),non trova nulla. Ora c'è Rotondi. B ha ragione: però non è necessario essere di sinistra per essere confusi

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  • violacea

    08 Gennaio 2011 - 21:09

    che strano!!! il ministro bossi che trova le cimici nel suo ufficio e a casa romana!!!! il ministro rotondi che trova casa sottoquadro!!!! viene da pensare che sti spioni sinistri visto che non origliano piu' in casa bossi x sapere del governo vanno direttamente in casa di alleati in cerca di news!!! poveri spioni magister di sinistra!!!! questi sono i vostri metodi da polizia del kgb!!!! spioni!!! e ladri!!!

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  • petergreci

    08 Gennaio 2011 - 16:04

    Alla faccia degli sprechi e delle poltrone,... a quando il ministero per le salsicce di cinghiale???

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  • lectiones

    08 Gennaio 2011 - 15:03

    Non srebbe meglio se tacesse? Che c'ha da dire di così importante che gli scappa ... di bocca? La parabola è discendente, è nell'ordine delle cose, anche Mussolini dové arrendersi all'ineluttabile.

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