Cerca

I parrocchiani non sono bravi

Niente Bambino nel presepio

I parrocchiani non sono bravi
I parrocchiani non fanno i bravi. E il prete non mette la statua di Gesù Bambino nel presepio. La vicenda è accaduta in una chiesa di Bergamo, dove il parroco, monsignor Attilio Bianchi, si è rifiutato di completare l’opera con la presenza del Bambino perché i fedeli “non sono pronti”. Tradizionalmente, durante la celebrazione della notte tra il 24 e il 25 dicembre, il prete posiziona la statua nella capanna, ma questa volta monsignor Bianchi, della chiesa di Santa Lucia, il Tempio votivo della città lombarda, ha detto no e lo ha fatto proprio nel corso dell’omelia alla Messa di Mezzanotte. “Questa notte non è Natale. Non siete pronti. Se non sapete accogliere lo straniero, il diverso, non potete accogliere il Bambin Gesù. Perciò Gesù non nasce”.
L’avvertimento era già arrivato nel corso dell’Avvento, quando monsignor esortava i fedeli ad avere cura del prossimo e, in particolare, dei più sfortunati e degli stranieri in città. A chi ha chiesto spiegazioni, ha risposto che il presepe era basato sul racconto di Ezio del Favero, “Al chiaro delle stelle”, nel quale si racconta che Gesù Bambino esce dalla culla per andare da un bimbo povero che non osava stargli vicino: “Il messaggio che abbiamo voluto dare è proprio questo: Gesù non ha paura di avvicinarsi agli emarginati, agli ultimi. E' ora che chi si dice cattolico metta in pratica gli insegnamenti di Cristo”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sebrisi

    29 Dicembre 2008 - 10:10

    Il figliol prodigo aveva peccato contro il padre (Sig Attilio Bianchi sappi leggere le parole della parabola). Poi ritornò e fu accolto con gioia da tutti ma soprattutto dal padre (capisci? PADRE). Chi sei tu per sostituirti a Dio e giudicare se siamo degni di ricevere la nascita del nostro Signore? Lo straniero, ma non il diverso,lo abbiamo già accolto a braccia aperte, ma questi, non essendosi mai pentito delle proprie malefatte, ha continuato ad inveire contro di noi, infischiandosene della nostra buona accoglienza. Abbiamo dato anche l'altra guancia, cos'altro vuoi? Indubbiamente non sei tu la persona più adatta per farci delle prediche. Noi rispondiamo a Dio e non a te.

    Report

    Rispondi

  • vidya

    29 Dicembre 2008 - 10:10

    Monsignore, non faccia cose che non competono al Suo Dicastero. Gesù è nato tutti gli anni, da più di duemila anni, ed è nato anche quest'anno. Quindi per cortesia prenda la Sua statuina e la deponga nella culla, di fianco ai suoi genitori. Il problema della convivenza con stranieri che vengono in cerca di una vita appena una linea al di sopra della sopravvivenza è un problema gravissimo che dovunque lo si guardi sgomenta per la sua complessità. Il Suo gesto comunque non risolve alcunchè ma dimostra un concetto superficiale e inutile. Parliamo, discutiamo, litighiamo ma cerchiamo una soluzione che non può accontentare pienamente nessuno ma almeno segni un passetto nel senso di quella che tutti sognano come una piccola luce che compare in fondo al tunnel. Mi perdoni ma la vedo così.

    Report

    Rispondi

blog