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Giovanni Paolo II presto beato: forse ad ottobre

La procedura sta per concludersi a tempo di record: milioni di fedeli pronti ad accorrere a Roma

Giovanni Paolo II presto beato: forse ad ottobre
Papa Giovanni Paolo II sarà beato. E il percorso verso la beatificazione è sempre più vicino alla conclusione. Iniziato nel 2005, subito dopo la morte (per una speciale deroga di Benedetto XVI al cardinale Camillo Ruini, allora vicario per la città di Roma e dunque attore della causa, sui cinque anni che si sarebbero dovuti attendere dopo la morte), potrebbe concludersi nelle prossime settimane. Permettendo, così, la beatificazione entro l'anno.

PROCEDURA SCRUPOLOSA A TEMPO DI RECORD - Dal 2005 la procedura è stata seguita scrupolosamente, e un anno fa Ratzinger dichiarava "venerabile" il suo predecessore, essendovi certezza sulle sue "virtù eroiche". La stessa certezza è stata raggiunta sul miracolo attribuito al futuro beato: la guarigione di una suora francese accertata lo scorso dicembre giudicata "scientificamente inspiegabile" dalla Consulta Medica presieduta dal professor Patrizio Polisca, e validata ora dal doppio voto dei teologi e dei cardinali e vescovi membri della Congregazione delle Cause dei Santi.

BEATIFICAZIONE AD OTTOBRE? - Il prefetto del dicastero, cardinal Angelo Amato, porterà alla firma del Papa anche il decreto del miracolo. Solo a questo punto si potrà fissare e organizzare la beatificazione. E sarà, questo, un evento che richiamerà a Roma milioni di fedeli, come accadde nei giorni immediatamente successivi alla morte di Wojtyla e nel giorno delle sue esequie, quando tre milioni di persone da tutto il mondo riempirono la Città Eterna. Secondo il blog "San Pietro e dintorni" del vaticanista Marco Tosatti, sarebbe possibile una beatificazione anche ad aprile, a sei anni esatti dalla sua morte, ma al momento la data più plausibile sarebbe ottobre, a 33 anni dall'elezione al Pontificato di Giovanni Paolo II.

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  • GMTubini

    17 Gennaio 2011 - 10:10

    Anche per Lei valga quanto scrivo a Paolino46; il commento che avevo postato ieri sera non è ancora comparso. Ci tenevo a precisare che io non intendo giudicare nessuno (libera me domine) e che condivido in pieno quanto Lei sostiene. Mi lasci però precisare che il concetto “statistico” della “normalità”, a mio parere, non si adatta bene a questa discussione. Intendo dire che per il cristiano la “normalità” non deve contare: deve contare la “Verità”, ovvero la Persona di Gesù Cristo. Se si mistifica l’insegnamento cristiano, facendo apparire buone le cose che in realtà non lo sono, si commette un peccato gravissimo: il peccato contro lo Spirito Santo. Ma un altro peccato gravissimo è giudicare gli altri come scrive Lei giustamente! A “stretto giro di posta” le farò sapere il mio pensiero su quanto scrive “11SET1973”…

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  • GMTubini

    17 Gennaio 2011 - 10:10

    Le avevo risposto già ieri sera, ma il mio post non è ancora comparso;… può darsi che compaia più tardi e che pertanto io possa sembrarLe ulteriormente stolto: me ne scuso in anticipo. Pinochet era un dittatore fascista responsabile di centinaia di migliaia di omicidi, torture ecc. Il mondo, come dice giustamente Lei, è pieno di bugiardi ecc. A questo proposito, se ha una Bibbia in casa, può leggere anche Lei che cosa ne pensava San Paolo poco meno di venti secoli fa: “Lettera ai Romani”, cap. I. Di comunisti ne ho conosciuto molto bene uno: io. L’infallibilità del Papa è materia complessa, ma, essendo stata proclamata come dogma solo nel XIX secolo, evidentemente non c’entra con le eresie protestanti. Se vuole approfondire l’argomento, legga la Costituzione Dogmatica “Pastor Aeternus”.

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  • paolino46

    16 Gennaio 2011 - 15:03

    Non ho capito bene chi sarebbe il comunista, spero bene tu non ti riferissi a Pinochet. Ed ancora: Il mondo è pieno di bugiardi, è pieno di truffatori, è pieno di mistificatori. Ne puoi incontrare da tutte le parti, anche fra quelli che si etichettano Cristiani. Un bravo Cristiano non mente, come del resto non mente un bravo comunista. Probabilmente quei comunisti che hai conosciuto sono gli stessi che conosce Silvio e che sono gli unici Italiani marci, a suo dire. Altro ancora e sostanzialmente diverso è il discorso sulla parola del Papa, che dovrebbe essere infallibile, (come parola di Dio), che fu l'argomento principale per il quale avvenne la scissione dei Protestanti. Altra cosa, anche se correlata è il comportamento ed i convincimenti della chiesa e dei suoi Principi nei secoli, i motive delle Crociate, l'eretismo ed altre cose non tutte chiarite che si sono susseguite negli anni, non ultimo l'insabbiamento della pedofilia durante il pontificatodi G P II che ora verrà beatificato

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  • bisnonna!

    15 Gennaio 2011 - 21:09

    Conosco bene ciò che é scritto nel capitolo 1 dei Romani come conosco bene l'abitudine di molti di noi, cattolici o protestanti, a " tirare per la giacca ", la Bibbia a nostro uso e consumo. Cerco di non dimenticare il comandamento < ama il prossimo tuo come te stesso > e il prossimo mio è anche l' omossessuale > e> non giudicare , perchè nel giudicare condanni te stesso. > Però non condivido e sono seccata, quando vogliono fare passare per normale quello che normale non è. Sono seccatissima con coloro che si fanno passare per omosessuali e , invece, sono solo dei " viziosi ". Parola del mio grande amico " vero omosessuale " che conosce bene il loro mondo.

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