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Minacciati Angelucci e Mastella

Clima d'odio. Busta con proiettili al leader dei "Popolari del Sud". Parlamentare Pdl: folle cerca di dar fuoco a sua macchina

Minacciati Angelucci e Mastella
Clima politico sempre più avvelenato. Una lettera minatoria con tanto di proiettile è stata recapitata a Clemente Mastella, leader del movimento "I popolari del Sud", nella sua villa di Ceppaloni, in provincia di Benevento. Un afghano, inoltre, ha tentato di appiccare il fuoco all'auto del deputato del Pdl Antonio Angelucci, mentre un'altra busta con proiettile sarebbe stata inviata a suo figlio Giampaolo.

IL TESTO DELLA LETTERA PER MASTELLA
- "Currimm', è Pasqua cù capretto", questo l'incipit della missiva minatoria spedita a Clemente Mastella. "Pochi giorni fa", continua il testo della lettera scritta in dialetto napoletano riferendosi, probabilmente, all'aggressione subita da Mastella nel capoluogo campano, "a Napoli ti è andata bene. Ma la prossima volta non sbaglieremo. Anche perché non useremo le mani. Vedi questo pisellino (che sarebbe il proiettile, ndr)? Lo usavano le Br e non sbagliavano mai". Ma non è tutto, perché la lettera, sempre rivolgendosi a Clemente Mastella, intima: "No a sindaco di Napoli. Resta nella tua terra. Pasqua non è così lontano". E' ancora ignoto chi abbia spedito la missiva. Mastella, al riguardo, ha risposto con ironia: "Io non mi minaccio certo da solo, e di sicuro si sta poco tranquilli. Ho paura che qualcuno la stia prendendo sotto gamba".

INTIMIDAZIONE CONTRO ANGELUCCI - Un afghano, con chiari segni di instabilità psichica, ha tentato di dar fuoco con l’accendino ad un cartone gettato sotto la Ferrari di Antonio Angelucci, deputato del Pdl. L'uomo è stato bloccato dagli uomini della scorta e dall’addetto alla sicurezza di un hotel vicino. E’ accaduto sotto lo stabile romano in cui abita il figlio del parlamentare, l’imprenditore Giampaolo Angelucci. L'afghano è stato fermato dalla polizia. Secondo quanto si apprende, inoltre, Giampaolo Angelucci in mattinata avrebbe ricevuto una busta con dentro un proiettile.

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    13 Gennaio 2011 - 00:12

    I personaggi in discorso non valgono la pena.

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  • italodemocratico

    12 Gennaio 2011 - 23:11

    Era una serie di canale 5 o di Rai 2 ?, mi ricordo appena che si trattava di uno che collezionava partiti, e prometteva posti di lavoro a tutto il paese, e ai criminali la libertá a delinquere, lontano dalle patrie galere. Mi puo aiutare qualcuno, mi accontento di qualsiasi accenno.

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  • violacea

    12 Gennaio 2011 - 18:06

    questi sono gesti da brigatisti!!!! e' inutile negarlo i comunisti sono sempre li'!!!!con i politici al loro posto ,cambiano il vestito ,i nomi dei partiti ma sono cancri nella testa!!! poi fingono di schernirsi o di minimizzare!!!! aspettano solo che solo che si ammazzi qualcuno!!!! alle forze dell'ordine e al ministro maroni diciamo tenga alta la guardia!!!! non si fidi e tenga sempre la situaziuone sotto controllo!!!! xche' questi scalmanati sono ritornati!! basta sentire come parla la fiom - cgil- da sbatterli in galera subito!!!! w l'italia libera!!!!

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  • taccodighino

    12 Gennaio 2011 - 17:05

    Pd con cachemire, pdl con ferrari.

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