Cerca

Influenza A: una morte sospetta a Milano

Vittima un egiziano di 48 anni. Per medici nefropatia prima causa, l'uomo era già malato. Si attende l'esito del tampone

Influenza A: una morte sospetta a Milano
Prima probabile vittima della nuova ondata di influenza A a Milano. Un uomo egiziano di 48 anni, già ad alto rischio per precarie condizioni di salute fra cui una grave forma di insufficienza renale, è morto dopo alcuni giorni di ricovero al Policlinico, uno dei centri italiani dotati della macchina riposa-polmoni Ecmo.
Non si sa ancora con certezza se sia stato l’ex virus pandemico A/H1N1 ad aver fatto precipitare le condizioni di salute dell’uomo, fino al decesso. La risposta arriverà  dal tampone di cui si attende l’esito. Intanto, dalla Fondazione Irccs Policlinico milanese precisano che "il decesso è innanzitutto la conseguenza della gravissima nefropatia di cui era affetto il paziente".

I PRECEDENTI - Sono una decina i casi gravi di influenza A registrati in Lombardia e seguiti fra Irccs San Raffaele di Milano, ospedale San Gerardo di Monza e Irccs Policlinico San Matteo di Pavia. Qui, dove una neomamma indiana di 25 anni proveniente dalla provincia di Novara è attaccata all’Ecmo dopo un parto anticipato alla 32esima settimana di gravidanza, si segnala un nuovo caso grave di infezione. Si tratta di un uomo di 58 anni già colpito da altre patologie e ricoverato in Rianimazione. Nei giorni scorsi c'era stato un decesso in Puglia e due in Veneto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mariodrmarrocco

    17 Gennaio 2011 - 16:04

    Sono stato operato di cistifellea in laparoscopia presso la Chirurgia Generale dell'Ospedale S.ta Maria della Misericordia di Udine. l'intervento è avvenuto il giorno 6 dicembre 2010, sono stato dimesso il giorno 8 dicembre 2010. questo dovrebbe dire tutto ma sarebbe ingiusto non dare a Cesare ciò che è di Cesare. pertanto dico che ho avuto un'assistenza MERAVIGLIOSA prima durante e dopo l'intervento e vi garantisco che l'insieme dei miei problemi non è facilmente gestibile se non ti trovi nella mani di quella che va definita ECCELLENZA. Grazie di cuore a tutto il personale, da coloro che sono addetti alle pulizie, al personale paramedico, ai dottori ed al Primario per aver saputo impostare, per quanto nelle Sue responsabilità, un Reparto di ECCELLENZA. Peccato che la Direzione Sanitaria non sappia cogliere l'occasione per attuare un piano di meritocrazia, ma ne prende solo gli onori. Di nuovo GRAZIE Mario Dr. Marrocco

    Report

    Rispondi

blog