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Esce dalla biblioteca e muore

fermato un albanese

Esce dalla biblioteca e muore
Si sono incontrati per caso, hanno litigato per "futili motivi" e Nebi Smoqi, 21enne albanese, ha tirato fuori di tasca un coltello per risolvere prima la questione. Per questo, dicono i carabinieri, potrebbe essere morto ieri Luigi Del Percio, 29 anni, residente a Trento e studente universitario a Perugia, accoltellato sulle scale della biblioteca comunale di Grigno, Valsugana. Per niente. Lui era lì per caso: cercava materiale per la sua specializzazione in archeologia: era laureato in scienze naturali, gli serviva un libro. I carabinieri si sono messi subito sulle tracce del possibile assassino e nel corso della serata hanno fermato Nebi Smoqi, che con la famiglia risiede da una decina d'anni proprio a Grigno, piccolo paese della Valsugana. Non sono ancora del tutto chiari i contorni della vicenda e il movente viene ancora spiegato con la formula dei «futili motivi». Il provvedimento di fermo è stato firmato dal pm Fabio Biasi, della Procura di Trento.
Secondo alcune testimonianze lo straniero sarebbe stato visto parlottare animatamente con la vittima ad alcune decine di metri di distanza delle scale della biblioteca dove è stato rinvenuto il corpo esanime.  Una testimone in paese avrebbe visto l'albanese estrarre «qualcosa di luccicante» e polemizzare animatamente con il Del Percio. Figlio di un appuntato dei carabinieri in pensione, il ragazzo è stato portato in ospedale e operato, ma è morto.

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Commenti all'articolo

  • kamsac

    08 Gennaio 2009 - 15:03

    che danno ha fatto questo ragazzo albanese ... anni e anni di studio buttati al vento ... in questo caso si deve dare una punizione esemplare minimo 30 anni ... invece dopo un paio d'anni al massimo sara' libero ... solito vizietto sqpetaro di girare con la lama !

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  • ercole.bravi

    08 Gennaio 2009 - 14:02

    Visto che, per tradizione paura o coraggio, abitudine, molti albanesi croati russi ucraini rumeni....e compagnia cantante, cammina con armi da taglio in tasca, perchè non si effettua una periodica meglio se continua serie di controlli a questi benemeriti soggetti che si in.....scono facilmente e che per uno sguardo dato male o una risposta che non piace ti tiran o fuori la lama? Devo essere considerato razzista se non mi sento sicuro quando ne incrocio alcuni in gruppo che fan battute e che ormai, come schiavi molte volte evitiamo di rispondere per non trovarci se va bene in ospedale? Maroni dove sei? Batti un colpo e spedisci dove devono questi soggetti tanto bravi e venuti per incrementare il gia nostro florido mercato delinquente!

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