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Battisti, Alfano fa ricorso

"È assassino, non rifugiato"

Battisti, Alfano fa ricorso
L'Italia è offesa: considerare Battisti un rifugiato politico è un segno di sfiducia che non possiamo tollerare. Per questo il ministro Alfano la prossima settimana chiederà al Brasile di ripensarci: con un'istanza, cercherà di far capire al governo del Paese che Battisti è un terrorista, e un assassino. «Nei primi giorni della prossima settimana presenteremo la nostra istanza di ripensamento al governo brasiliano, perchè non riteniamo giusta questa decisione e riteniamo che il Brasile debba tenere in considerazione chi la giustizia italiana ritiene sia un assassino», ha il ministro Angelino Alfano, a Praga per la riunione informale dei ministri della giustizia dei 27. «Considerarlo un rifugiato politico è una grave offesa al nostro Paese e un grave gesto di sfiducia verso il nostro sistema giudiziario. Gli omicidi da Battisti non hanno nulla di politico».

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Commenti all'articolo

  • kompre

    16 Gennaio 2009 - 20:08

    Mi pare incredibile quanto viene riportato da vatie testate giornalistihe per cui il presidente Lula chiede che venga rispettata la decisione sovrana del governo brasiliano, quando per primi hanno loro calpestato una sentenza del nostra giustizia, insinuando pure che l'Italia non sarebbe sicura e non demcratica. Spero che ci siano ripercussioni sul rapporto brasile-Italia, e che non accada di porgere le terga come già successo per la Petrella.

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  • alutoy

    16 Gennaio 2009 - 20:08

    spero solo che dopo calci in bocca all'ITALIA con l'assoluzione di fatto di un terrorista,il turismo italiano trovi altre mete di vacanza. NON ANDATE IN BRASILE A RIMPIUNGUARE LE CASSE BRASILIANE

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