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Lissone, gazzarra per il varo di "piazza Craxi"

Provincia di Monza, sospesa l'inaugurazione per le proteste di contestatori e militanti Idv / VIDEO

Lissone, gazzarra per il varo di "piazza Craxi"
Doveva essere inaugurata ufficilamente oggi, a 11 anni dalla scomparsa, ma la protesta di un centinaio di contestatori alcuni dei quali hanno lanciato anche monetine, ha impedito a Lissone, in provincia di Monza, l’inaugurazione della piazza intestata a Bettino Craxi.

"INDEGNA GAZZARRA" -
Alla cerimonia era presente anche la figlia Stefania, tra i manifestanti invece anche alcuni pasdaran dell’Italia dei Valori. Bobo Craxi, del partito Socialista italiano, ha dichiarato: "A Lissone è stata organizzata un’indegna gazzarra contro la piazza intitolata a Bettino Craxi. Gazzarra organizzata dai giannizzeri di Di Pietro e dal consigliere del Pd Civati, il cosiddetto rinnovatore". La nota di Bobo Craxi prosegue: "Essi avranno la risposta che meritano, perché non sono capaci di discutere di politica e di storia, ma solamente di muovere primordiali risentimenti. La sinistra, piaccia o no è stata guidata dal socialismo democratico sia in Italia, sia in Europa: altre esperienze", ha concluso, "sono finite o fallite e questi epigoni verranno schiacciati anche in Italia".  



"PROVOCAZIONE DI ALTRI TEMPI"
- Si è poi fatto sentire anche Roberto Biscardini, della Segreteria nazionale del Psi: "Un vergognosa provocazione di altri tempi. Dopo un ventennio si è ripresentato il popolo delle monetine. Quello che avevamo conosciuto davanti al Raphael e a Milano davanti alla sede di Corso Magenta. Una vergognosa manifestazione organizzata dal Italia dei Valori e sostenuta da qualche dirigente locale del PD. Mancava solo Ignazio La Russa e poi c'erano tutti".



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Commenti all'articolo

  • Nonsocrate

    26 Gennaio 2011 - 03:03

    Gli unici valori di cui poter vantarsi sono quelli che hanno in banca !

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  • Boara

    24 Gennaio 2011 - 11:11

    La fine ingloriosa ha il sopravvento sulle cose buone fatte (mi riferisco al Re quanto a cose fatte bene). Ambo i personaggi fuggirono: uno prese un traghetto ad Ortona abbandonando Roma al suo destino, l'altro per non assaporare l'effetto delle manette si rifugiò ad Hammamet. QUESTA E' STORIA INCONFUTABILE, il revisionismo lo fa chi ha interesse a farlo.

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  • Giulio38

    24 Gennaio 2011 - 10:10

    QUESTO E' QUELLO VERO http://www.youtube.com/watch?v=s_mZ2NbajWI

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  • meloni.bruno

    23 Gennaio 2011 - 17:05

    Lennesima vergogna dei cattocomunisti. Craxi un uomo politico che nel bene o nel male, si è speso attivamente per il suo paese e credo di meritare rispetto, almeno da morto. La via dedicata a Togliatti quanto meritevole è dopo le migliaia di suoi compagni comunisti lasciati morire in Russia da parte di Stalin? Ecco io proporrei a tutti i comuni Italiani di far decidere ai propri cittadini con un referendum quale Via dedicare oppure togliere.

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