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Primo sciopero dell'era Cai

A Fiumicino 22 aerei a terra

Primo sciopero dell'era Cai
Lo dicono e ne vanno fieri: questa è la prima protesta dell'era Cai. Nuova compagnia aerea, disagi di sempre. Oggi Fiumicino è bloccato da un presidio di alcune decine di lavoratori Alitalia presso il varco equipaggi. Lo sciopero, di 4 ore, è iniziato alle 10 ed è stato indetto dal sindacato autonomo Sdl. Motivo della protesta, «le migliaia di esuberi tra cassaintegrati e precari», le condizioni di lavoro giudicate «pesantissime»; i criteri di assunzione e la «mancata applicazione da parte della nuova società della normativa sociale a tutela della maternità e paternità e dell'assistenza ai parenti disabili». Ventidue i voli cancellati a Fiumicino. Altri ritardi sono invece stati segnalati sui voli AirOne. Sempre dalle 10 alle 14 si astiene dal lavoro anche il personale di terra e di volo di Meridiana proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Anapv, Apm e Up. «Nessun disagio - fa sapere da Cagliari la compagnia - i voli interessati sono stati cancellati già dalla proclamazione dello sciopero e i passeggeri avvertiti a suo tempo».

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  • 44carlomaria

    20 Gennaio 2009 - 10:10

    Si diceva che quando una ditta era fallimentare per il comportamento ostruzionista dei lavoratori, l'unica strada per salvarla era il fallimento, e lo spostamento dell'azienda in un altra sede. Alitalia in realta è: "ALIQuìcomandoiononrompere". Berlusconi ha cercato di salvarla, toppando. Epifani, che in Alitalia conta quanto il 2 di picche quando è briscola fiori, ha creduto di cavalcare la protesta. In realtà l'hanno disarcionato e lui per lo shock se ne è dimenticato. Sveglia giù dal pero e, cacciateli via tutti, magari in Brasile dove il Lula li affiderà agli squadroni della morte. Quelli non scherzano e in max sei mesi risolvono il problema. Carlomaria

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  • ottina

    19 Gennaio 2009 - 18:06

    Forse questi signori non avevano ben capito con chi avevano a che fare, perciò è giusto che adesso provino sulle loro spalle di che pasta sono fatti gli ex, ora non più, "lavoratori", questo tra virgolette è un eufemismo, di alitalia. Evidentemente sono ancora troppi quelli che sono stati riassunti....perciò dovrebbero andare a casa tutti.Chiaro il concetto!

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  • LuciaRosi

    19 Gennaio 2009 - 18:06

    Quando CAI ha rilevato l'Alitalia sono stata molto contenta, primo perché la maggior parte dei lavoratori non perdeva il posto e poi per orgoglio nazionale,poi, quando i termini dell'accordo con la società, sono stati modificati a vantaggio dei lavoratori del settore, sono stata ancora più contenta, ora, però, spero che la nuova Alitalia fallisca presto, in modo che "la casta" rimanga "a terra" senza occupazione. Spero anche che non trovi alcuna collocazione in altre compagnie di trasporto aereo e che, magari, non possa neppure usufruire della cassa integrazione neppure per un sol giorno. Mi piacerebbe anche trovare quei "professionisti" a rovistare nella "monnezza", perché solo quello è il loro posto!

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  • piero1939

    19 Gennaio 2009 - 16:04

    non perdoneranno mai lo sgarro fatto alla sinistra governo prodi. la mazzetta e' stata strappata dalle mani. guai ai vinti. ed ora si sobillera' finche' si fara fallire. bene fatela fallire. cosi' andranno tutti a csvare le fognature di roma che non tirano piu'. invece di far arrivare clandestini gli alitalia sono pronti a lavorare comprese le donne le mamme i babbi e gli assistenti degli invalidi.

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