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Abusano di una compagna

Denunciati quattro minori

Abusano di una compagna
In quattro l'hanno palpeggiata, approfittando dell'assenza temporanea dell'insegnante. Vittima è una ragazzina di 12 anni, alunna di una scuola nedia dell'Aquila, carnefici quattro ragazzi tra i 14 e i 16 anni: uno è italiano, due sono macedoni e uno spagnolo. Il fatto è accaduto lo scorso 13 dicembre.
Secondo quanto riferito dai militari un'intera classe di bambini era stata lasciata senza insegnante: i quattro indagati hanno bloccato la loro compagna contro la sua volontà in un angolo della classe, ben nascosto da una "piramide" di sedie e giubbotti, e hanno cominciato a toccarla nelle parti intime: la 12enne è riuscita ad attirare l'attenzione dei propri compagni di classe gridando: alcune amiche hanno tentato di aiutarla, ma sono state aggredite e minacciate dal gruppetto di bulli di conseguenze ancor più violente se avessero raccontato qualcosa di quanto visto in classe.
Ad accorgersi dell'accaduto è stata la bidella della scuola media, la quale ha poi denunciato il fatto ai responsabili della struttura scolastica. Sono in corso, intanto, ulteriori indagini finalizzate ad accertare se vi siano responsabilità penali soggettive per l'abbandono di minori, ossia dell'intera classe di dodicenni. Intanto i cinque ragazzini (la 12enne e i quattro denunciati) sono tornati a scuola e frequentano ancora tutti lo stesso istituto. Lo ha conferrmato il capitano dei carabinieri Marco Capparella, del comando provinciale dell'Aquila. I ragazzi vengono descritti come "difficili, e provenienti da famiglie altrettanto difficili". I quattro bulli hanno chiesto scusa alla ragazzina.

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Commenti all'articolo

  • cinziasammartino

    19 Gennaio 2009 - 18:06

    Si comincia sempre così il percorso della molestia sessuale. Ragazzate di oggi, mascalzonate domani. Vanno fermate le violenze psicofisiche sulle donne, giovani o meno giovani quali siano, e non basta chiedere scusa per cancellare l'onta subita.I giovani vanno rieducati attraverso gruppi di sostegno, o parrocchie, o istituti, cercando di fare da tramiti nel loro inconscio. Basta giustificare certi comportamenti inqualificabili, a forza di farlo ci ritroviamo con tanti delitti in più..... consumati dai quei poveri ragazzi. Non devono restare impuniti, serve dare loro oltre che un'altra possibiltà, anche una bella lezione!

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