Cerca

"Il 13 in piazza pure noi". Così Santoro fa l'anti-Cav

Michele: "Costituzione a rischio, con Travaglio faremo un presidio al Tribunale di Milano". E' lo stesso giorno del Pdl. Romani all'Agcom: "Hanno violato le regole" / BORGONOVO

"Il 13 in piazza pure noi". Così Santoro fa l'anti-Cav
"In Italia c'è un'emergenza per l'informazione  e per tutti i poteri autonomi di controllo". Uno scatenato Michele Santoro si difende dalle accuse di Berlusconi e del Pdl sull'ultima puntata di 'Annozero' (con la telefonata in diretta del direttore generale Rai Mauro Masi) e contrattacca, in una conferenza stampa organizzata nella sede romana della Fnsi, il sindacato dei giornalisti. "Con Barbara Spinelli e Marco Travaglio lanceremo un appello: il 13 febbraio senza bandiere e simboli di partito saremo davanti al Tribunale di Milano in difesa della magistratura e della costituzione". Non è una semplice coincidenza: nelle stesse ore, Berlusconi e il Pdl saranno in piazza, sempre a Milano, per protestare contro le spallate al governo. Insomma, Santoro è sempre più non un capopopolo, ma un leader politico. E infatti, i richiami a Berlusconi sono continui. Come quando avverte: "Se lui ci aizza contro le persone, gli ricordiamo che noi non abbiamo scorte o 40 body guard, come ha lui. Quindi se ci succede qualcosa, se ne deve prendere la responsabilità. Berlusconi non ha rispetto delle persone, degli altri".

La telefonata di Masi a Santoro: "Mi dissocio".

Leggi il commento di Francesco Borgonovo.

"PERICOLO SERVIZI" - Santoro non rinuncia ad accuse pesantissime: "Chi cerca di fare il proprio mestiere viene considerato un nemico, sottoposto ad attacco per annientargli il lavoro. Abbiamo visto il paradosso di misurare lo scandalo Berlusconi con una vicenda del procuratore Boccassini che risale al 1982, tratta da un cassetto grazie ad una presenza politica nel Csm. Possiamo essere sicuri in Italia che gli organi dello Stato, Polizia e servizi segreti non vengano adoperati per attaccare quelli considerati gli avversari del presidente del Consiglio? Ma noi non siamo nemici, siamo solo giornalisti. Anzi, non vedremmo l'ora di avere Berlusconi in trasmissione. Io e Travaglio non gli faremmo nemmeno domande, staremmo solo a guardarlo".

SUCCESSO E INTERESSE -
"Ieri sera abbiamo registrato 7 milioni e 100mila spettatori, quinto nostro ascolto di sempre. Senza la partita (Juventus-Roma, ndr), avremmo fatto anche un milione in più": il caso Ruby interessa e molto agli italiani". Santoro poi pizzica chi sostiene la poca indignazione degli italiani sugli scandali sessuali: "E' una ipocrisia, dipende dalla libertà d'informazione e dallo spazio dato al caso sui tg".

IL CASO MASI - La settimana di Santoro e di 'Annozero' è stata piuttosto intensa. Prima, giovedì scorso, la sfuriata di Daniela Santanchè e il numero del cellulare di Berlusconi pubblicato 'di straforo', quindi l'iniziativa di Libero che ha pubblicato un altro numero di cellulare, questa volta quello di Michele. Lui l'ha presa bene ("Siamo abituati a questo genere di cose") ma lunedì, in redazione, ecco la prima sorpresa: "Troviamo una circolare del dg Masi che ci dice che bisogna far corrispondere il pubblico direttamente agli ospiti, in proporzione". Qualche bisticcio ("Il pubblico è una mia prorogativa di autore, ci accordiamo per non far applaudire i presenti durante la diretta"), poi inizia il toto-ospiti del Pdl. "Dopo aver chiamato Boianiuti (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio) ci accordiamo per la presenza dell'onorevole Cicchitto". Giovedì, alle 11, Guido Paglia (vice di Masi) avverte Santoro che il Pdl preferirebbe mandare uno tra il ministro Alfano e l'onorevole Ghedini. "Perfetto - ricostruisce il giornalista -, vada per Alfano. Ma nel pomeriggio sia lui sia Cicchitto dicono di non saperne nulla. E' un anno e mezzo che ho chiesto alla Commissione di vigilanza di far rispettare ai politici almeno la norma della buona educazione sulla parola data. Che facciamo?".

MINUTI CONVULSI - "Alle 20.15 chiama la segretaria di Bonaiuti, scomparso da lunedì. Le dico di chiamare gentilmente venerdì". Santoro allarga le braccia: "Io la mia esigenza di pluralismo l'ho soddisfatta, questa non è una tribuna politica". Risultato: in puntata nessun esponente del Pdl. Alle 21 meno 5 si presenta l'onorevole Sisto: "Mai richiesto, gli dico 'Lei è venuto alla festa senza invito' e lo congedo", allarga le braccia il conduttore. Pochi minuti prima, intorno alle 20.30, ecco la lettera del dg Masi: "Una diffida in cui si dava per già avvenuta la contravvenzione di mancata imparzialità. Io gli rispondo: 'Non ho violato nessuna regola, se vuoi non mandare in onda il programma'. E lui che fa? Chiama in diretta! Ora vediamo che succede: lo volete chiudere? Che lo chiudessero...".

ROMANI SCRIVE ALL'AGCOM - E intanto sul caso 'Annozero' interviene il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani. Lo fa scrivendo una lettera di segnalazione "delle violazioni" che la Rai, a suo giudizio, ha concretato nel corso della trasmissione di Michele Santoro del 20 e 27 gennaio. Insomma, quelle dedicate al caso Ruby. Nella lettera, inviata anche al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli e al Presidente della Rai Paolo Garimberti, Romani chiede di valutare la "possibilità di attivare i poteri di verifica e istruttori" ed ogni ulteriore iniziativa di competenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    30 Gennaio 2011 - 00:12

    Non sei contento di avere salvato il tuo scheletro?

    Report

    Rispondi

  • bisnonna!

    29 Gennaio 2011 - 16:04

    Da un'intervista a Paolo Bernardi. " A parte i motivi per cui questi paladini dell'antisistema ( Travaglio, Santoro, Grillo )sono dannosi ai cittadini, coloro che ne sposano il" progetto"non si rendono conto che le tragedie dell'Italia sono ben altre e ben più incurabili del lodo Alfano, legittimo impedimento, escort, rapporti con la mafia, psiconano. Siamo un Paese che soffre e soffrirà pene spaventose perchè siamo prigionieri di mafie finanziarie che stan spolpando il futuro di milioni di noi e dei nostri posteri, e però il 99% della loro attività è rivolta ai processi di Berlusconi, le sue amanti...Assurdo e scandaloso e questo solo per garantire audience, vendite a Travaglio e vero potere internazionale a De Benedetti, che bada bene che gli italiani non si accorgano che i suoi complici di Wall Street e Londra li stanno spolpando vivi. Travaglio non ha mai speso una parola sui giochi del vero Potere, nè sulle porcherie che fanno i suoi compagni di clan, giudici di sn. compresi"

    Report

    Rispondi

  • tonipier

    29 Gennaio 2011 - 15:03

    Viene coperto da parte del fecciume politico, e da maestri prestigiatori di sceneggiature a questo tipo di televisione,infatti chi è solito incollarsi a questo tipo, va incontro ad affaticamento nervoso, a disorientamento mentale, a forme differenti di stess. La dissociazione ideativa, la disintegrazione mentale, la regressione morale, che inficiano la personalità di migliaia di ragazzi, di giovani, di adulti, sono conseguenze infauste che investono i patiti della televisione, i cosiddetti " sc...fili televisivi", cioè i guardoni della televisione.

    Report

    Rispondi

  • blankfrank62

    29 Gennaio 2011 - 14:02

    Apprendo adesso che forse la pedomanifestazione del Silvio è stata rinviata. Peccato, mi sarebbe piaciuto dare un'analisi lombrosiana della facce. Pazienza, vuol dire che andrò a salutare Travaglio e Vauro e a farmi fare un autografo da Ilda La Tosta.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog